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giovedì 11 luglio 2019

Cover reveal e segnalazione per Tate James-primo volume della serie The Royal Trials - "L'impostore".










Buongiorno Sognatori e Sognatrici.

Questa mattina sono qui con voi per segnalarvi la prossima uscita di un autrice presente al RaRe Roma 19.

Grazie alla Queen Edizioni , il 26 luglio arriva Tate James con il primo volume della serie  -The Royal Trials - "L'impostore". 

Scopriamo la cover e la trama...














                                                         Scheda del libro.


1. TITOLO: The Royal Trials – L’impostore
2. AUTORE: Tate James
3. EDITORE: Queen Edizioni
4. GENERE:: Fantasy Erotico
5. USCITA: 26 Luglio 2019
6. PREZZO: e-book € 4,99 cartaceo € 15,90
7. PAGINE: 350

NB: Libro disponibile nei vari store.






Trama.


Tre prove. Tre settimane. Tre Principi Reali.
Doveva essere un compito facile per un’abile ladra come Rybet Waise, irrompere nel palazzo reale e salvare il suo amico destinato al patibolo. Ma quando Rybet, si qualifica per sbaglio al Torneo, non ha altra scelta se non quella di andare fino in fondo. Un sottile velo di glamour ed eleganza dettati dall’etichetta, nasconde la vera natura del Torneo. A porte chiuse le prove sono brutali e sanguinose. Sotto le luci della ribalta e obbligata a competere con le favorite del regno, Rybet si ritroverà a stringere strani legami con alleati improbabili. Ma c’è qualcuno che non si fermerà finché non la vedrà fallire, dopotutto lei è soltanto una stracciona dello Stagno.
I Principi possono anche andare al diavolo: Rybet farà tutto ciò che è in suo potere per sopravvivere e arrivare illesa al Golden Ball.


Biografia autore.


Tate James è una scrittrice USA Today bestseller di Fantasy, Paranormal Romance, Urban Fantasy e a volte si diletta in Romantic Suspense. È nata e cresciuta nella terra della Long White Cloud (Nuova Zelanda), ma ora vive in Australia con il marito, i suoi figli, e un animaletto peloso.














lunedì 8 luglio 2019

Intervista a Franco Rizzi


Intervista di Alessia Mocci a Franco Rizzi: vi presentiamo il romanzo Anni difficili 

“Tutti noi corriamo il rischio di cadere in un baratro, piccolo o grande, mentre percorriamo la strada della nostra vita e tanti “furbetti” sono lì pronti per aiutarci. Dal prete che promette un felice “al di là”, magari migliore, se i tuoi beni li lasci in eredità a chi di dovere “al di qua”, per non parlare delle ciarlatane scuole di pensiero che ripropongono il ben noto “nosce te ipsum”.” 
– Franco Rizzi

Franco Rizzi è nato a Torino nel 1935, sin da bambino ha vissuto a Milano, città nella quale si è laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso il Politecnico. Da giovane ha lavorato nella ditta creata da suo padre nel 1938 come progettista di impianti per il risparmio energetico. Ha dimostrato di aver capacità notevoli ed i “suoi figli di ferro” ‒ in questo modo egli stesso denomina gli apparecchi di sua progettazione ‒ sono installati in raffinerie di petrolio sparse in tutto il mondo, a bordo di molte navi ed in molte centrali termoelettriche. Lavoro che gli ha dato la possibilità di viaggiare e di conoscere paesi in modo approfonditograzie alla collaborazione con agenti locali che gli hanno mostrato l’altra faccia dell’Asia, dell’America, dell’Africa, quella non turistica.
Appassionato di letteratura e scrittura, di quel mondo artistico che instrada alla conoscenza dell’uomo e del mondo per decine di anni ha scritto migliaia di pagine di appunti che solo recentemente ha trasformato in romanzi. Storie vere, episodi vissuti in ogni parte del globo che diventano carta stampata. 
Vengono così alla luce “1871 ‒ La Comune di Parigi”, “Luca Falerno ‒ Caccia nelle Murge”, “Mini ‒ Storia di un pittore”, “1945 ‒ Anno zero sul lago”, “… scrivimi!Il delta del Nilo”, “Anni difficili” ed un neo progetto di una casa editrice con pubblicazione gratuita, La Paume Editrice.
In questa intervista puntiamo il focus sul romanzo “Anni difficili”che traccia l’Italia a cavallo tra gli anni ’70 ed ’80 divisa fra la dura lotta di classe e di ideali fra irriducibili della liberazione del 1945, seguaci del sessantotto e fazioni nostalgiche di estrema destra; la massoneria deviata che si stava formando e l’espansione sempre più energica della mafia siciliana.



A.M.:Ciao Franco è un piacere aver l’opportunità di dialogare nuovamente con te per presentare ai lettori la tua ultima pubblicazione: “Anni difficili”. In un’intervista del dicembre del 2017 avevi accennato velocemente l’argomento del libro senza dare, però, anticipazioni. La stesura è iniziata dopo il 2017 oppure negli anni avevi raccolto appunti che ultimamente hai amalgamato? 
Franco Rizzi: La stesura del libro è molto antecedente al 2017. Inizia circa dieci anni dopo il periodo preso in esame dal libro e cioè i sette anni dal 1974 al 1981. Quel periodo è stato un momento molto intenso per la mia vita, è stato un periodo centrale cui sono seguiti, direi come una sorta di contrappasso, alcuni anni di disimpegno più o meno fino alla caduta del muro di Berlino. Anno dopo anno ho sempre tenuto una rubrica dei fatti che hanno interessato la mia vita e così con gli anni ‘90 ho iniziato a raccogliere dati e notizie e successivamente metterli insieme e correlarli ai personaggi, alcuni come ho scritto presi dalla realtà di quei giorni. Per tante ragioni, alcune ovvie, sono poi trascorsi molti anni prima che il libro vedesse la luce e fosse dato alle stampe.

A.M.:L’espressione “anni di piombo” è ripresa dal film omonimo della regista Margarethe von Trotta ed utilizzata per un periodo storico italiano che va circa dalla fine degli anni Sessanta agli inizi degli anni Ottanta. Ho dunque ragionato sul titolo da te scelto “Anni difficili” volendo accostare “piombo” a “difficili” e cercando nell’etimo di piombo, oltre al latino “plumbum” di derivazione greca (πέλιος – blu-nerastro), ho trovato dal sanscrito “bahu-mala” con traduzione: molto sporco. Così il piombo diviene un concetto oscuro, molto sporco e che richiede uno sforzo dell’intelletto per essere inteso. È sotto questo punto di vista che ho esaminato il tuo nuovo romanzo e l’epoca storica che hai voluto raccontare. Ritieni che le cause di quei ripetuti massacri siano stati compresi dagli italiani che li hanno vissuti oppure che si siano semplicemente annidate sempre più in profondità? 
Franco Rizzi: Gli anni di piombo, il piombo scuro delle pallottole, è stato un brutto e oscuro periodo della nostra storia più recente. Molti di quelli che ne sono stati protagonisti oggi sono morti e altri ancora vivi preferiscono non parlarne più, fiduciosi forse di essere arrivati in un tempo migliore. A quel tempo spesso si sparava per uccidere, altre volte solo per ferire, ma intimidire gli avversari e farli uscire di scena, questo veniva detto gambizzare. Il tutto era simile, mutatis mutandis, a quanto era già avvenuto nei tristi anni dal 1919 al 1922 e descritto molto bene nel bel libro “M il figlio del secolo” di Antonio Scurati uscito di recente. Oggi possiamo forse concludere che in quel periodo abbiamo assistito a una resa dei conti per quella mancata guerra civile, che non aveva trovato sfogo con il 25 aprile 1945 per la presenza massiccia delle truppe alleate presenti in Italia. Ovviamente adesso la maggioranza degli italiani ritiene ormai chiuso quel capitolo e anch’io ho addolcito il titolo riducendo il pesante anni di piombo a quello di “Anni difficili”.

A.M.:Il mio anno di nascita è il 1982, non sono stata testimone degli anni di piombo e purtroppo con i programmi scolastici di storia non si arriva mai a studiare questa parte nefasta dell’Italia. I trentenni e quarantenni di oggi non conoscono le vicende che hanno portato alle stragi e quando qualcuno accenna nei programmi televisivi sembra quasi un argomento tabù, si citano gli attentati, si ricordano i morti ma non si parla mai del perché e del come si è arrivati a tutto quell’odio riversato per le strade. 
Franco Rizzi: Naturalmente chi è nato dopo gli anni ‘80 non conosce i fatti e i misfatti di quel triste periodo. Il tutto era nato come rivendicazione sociale prima nel 1968 in Francia (il maggio parigino) e l’anno dopo in Italia, l’autunno caldo del 1969. Ovvio che “chi di dovere“ ci mettesse subito lo zampino con la bomba alla Banca dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano. Poi l’odio è stato fomentato in un crescendo di attentati e contro attentati, di attacchi e di vendette, effettuati da militanti estremisti di destra e di sinistra. E qui torniamo alla mia risposta precedente. Gli anni di piombo sono stati anni di duro scontro tra nostalgici fascisti e nostalgici comunisti leninisti, ma approfittando di questo fatto anche mafia e servizi segreti hanno partecipato alla bagarre. Naturalmente una organizzazione solida, bene innervata nella politica come la mafia è sempre pronta ad approfittare delle circostanze e così è stato. In conseguenza dopo gli anni di piombo, rimase proprio la mafia a fare da contraltare allo stato con i ben noti attentati dinamitardi di via dei Gergofili e di via Palestro a Milano, sfociati poi nella trattativa stato-mafia con gli ultimi processi ancora in corso ai giorni nostri. 

A.M.:Nel romanzo “Anni difficili” ci sono tre protagonisti principali: Aldo Devita, Gianni Trapani e Vicente Razini che, trasportati in analogia con il regno animale, si identificano bene con il lupo, l’agnello e la volpe. 
Franco Rizzi: Dei tre personaggi principali del romanzo, Aldo Devita è sicuramente il lupo e l’ho preso dalla realtà. È stato uno di quegli uomini, “diabolici” che ho conosciuto. Era davvero un lupo malvagio, ma travestito da persona per bene e dotato di un grande fascino al quale era difficile sottrarsi. Gianni Trapani invece l’ho creato per farne l’io narrante delle losche trame di Aldo e di altri fattacci connessi alla mafia, alla droga e al Venezuela. Così possiamo definirlo un agnello, ma un agnello finto e scaltro, adatto per poterlo infilare nelle tane dei lupi. Vicente Razini è una simpatica volpe, anche lui è preso dalla realtà, il nome con cui compare nel romanzo è quasi uguale al suo nome vero, è deceduto da poco e le sue due figlie vivono tuttora in Venezuela. Chi l’ha fatto diventare ricchissimo sono io e il racconto del come questo sia potuto accadere, è assolutamente veritiero. Aveva un anno più di me, ma mi aveva sempre considerato il suo fratello maggiore, il suo mentore, e mi dispiace veramente che nell’ultima parte della sua vita fosse stato colpito da una sorta di demenza senile.

A.M.:Oltre alla politica, oltre agli scontri tra fazioni ideologiche diverse troviamo due forze importanti: la mafia siciliana e la massoneria deviata. “Deviata” perché non rappresenta più i valori delle antiche associazioni iniziatiche ma si occupa principalmente di traffico di denaro e sovversione dell’assetto socio-politico. Gianni Trapani, infatti, si trova all’interno di questi due mondi senza conoscere le regole del gioco, non è conscio di ciò che accade ma è portato avanti da due pulsioni: la curiosità e la disperazione. Che cosa consiglieresti ad una persona affetta da queste pulsioni? 
Franco Rizzi: Massoneria deviata: ho dei dubbi che ne esista una diversa. Il rifarsi a una associazione corretta, non deviata, che si richiami ad antichi valori iniziatici è fittizio, nessuno li considera adatti per la vita attuale, tutti sentono invece il fascino dell’associazione segreta. Ogni uomo incontrando uno sconosciuto vorrebbe trovare invece un “fratello” che condivida le sue stesse idee, che si apra a lui senza i filtri e le distanze che dividono gli uomini. Di qui a fare “delle cose” insieme, ad avere interessi privati in atti pubblici il passo è breve. Anche Gianni Trapani cade in questa trappola e crede che la massoneria possa essere una salvezza in un periodo politico oscuro. La sua curiosità non viene soddisfatta e invece è usato senza scrupoli. Non viene minimamente aiutato e finisce in uno stato di povertà. E nel desiderio di uscirne cade nel baratro più profondo e diventa un omicida. Tutti noi corriamo il rischio di cadere in un baratro, piccolo o grande, mentre percorriamo la strada della nostra vita e tanti “furbetti” sono lì pronti per aiutarci. Dal prete che promette un felice “al di là”, magari migliore, se i tuoi beni li lasci in eredità a chi di dovere “al di qua”, per non parlare delle ciarlatane scuole di pensiero che ripropongono il ben noto “nosce te ipsum”. La semplice verità è che non abbiamo altra salvezza se non in noi stessi.

A.M.:Che cos’è il bene comune? L’uomo può costruire una società fondata sul bene? Oppure è l’illusione di molti creata ad hoc dai pochi? 
Franco Rizzi: Il cosiddetto bene comune non esiste. Ovviamente è un miraggio, creato da pochi, per incanalare in una certa direzione gli sforzi che ognuno di noi fa per la propria esistenza. Il detto l’unione fa la forza, il fascio littorio sono esempi di questa illusione.

A.M.:Hai in programma delle presentazioni del libro? 
Franco Rizzi: Per adesso non ho in programma alcuna presentazione di questo libro. Credo sia un libro un po’ difficile. Forse in futuro.

A.M.:Ricordo ai lettori che alcuni anni fa hai fondato la casa editrice La Paume. Quali sono state le pubblicazioni del 2018 e 2019? 
Franco Rizzi: La casa editrice La Paume sta appena muovendo i primi passi e non ha ancora un catalogo strutturato. Spero di tornare su questo in una prossima intervista.

A.M.:Salutaci con una citazione… 
Franco Rizzi: Non v’è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e l’inclemenza del fato.” − Pedro Calderon de la Barca

A.M.: Franco, ti ringrazio per queste sincere risposte che, per il lettore attento, portano profonde riflessioni sull'Italia di ieri e di oggi. Ti saluto con i versi di Pietro Metastasio: “Chi vede il pericolo,/ né cerca di salvarsi,/ ragion di lagnarsi/ del fato non ha”.

Written by Alessia Mocci

Info 
Sito Franco Rizzi 
http://www.francorizzi.it/
Facebook La Paume Editrice
https://www.facebook.com/LaPaumecasaeditrice/

Fonte

venerdì 5 luglio 2019

Recensione in anteprima Doppia Sfida di Bianca Ferrari


Buongiorno a tutti, la nostra Sonia ha letto e recensito per noi in anteprima
Doppia Sfida
di
Bianca Ferrari 
venite a leggere cosa ne pensa.





  • Formato: Formato ebook
  • pagine: 257 
  • Genere: rosa
  • Editore: Les Flâneurs Edizioni (25 giugno 2019)
Prezzo: 2,99


Trama:
Tre mesi, due giorni, sette ore e venticinque minuti.
Ecco quanto è passato da quando Cinnamon Miller ha visto per l’ultima volta l’uomo che ha finalmente capito di amare. Incapace di gestire il mare di incertezze, dolore e paura che l'ha travolta, Cinnamon non ha potuto fare altro che tornare a Wildrose, nel caloroso abbraccio della sua famiglia.
Tre mesi, un giorno, nove ore e venticinque minuti.
È stato quello l’istante in cui Abel Cavendish ha preso la decisione di abbandonare Chicago per lasciare indietro i suoi fallimenti, i suoi doveri, il legame simbiotico con suo fratello e dedicarsi alla scoperta di qualcosa di più importante del sesso occasionale, dei soldi e del potere. Qualcosa che possa fargli scordare tutte le sue scelte sbagliate.
Tre mesi, un giorno, nove ore e venticinque minuti.
Questo il tempo trascorso da quando Caleb Cavendish ha lasciato fuori da una stanza bianca suo fratello e la donna che gli ha fatto perdere la testa. E ogni giorno lo trascorre chiedendosi se abbia fatto la scelta giusta o si sia lasciato scappare l’unica occasione per essere felice.
Ma, come sempre, arriva il momento in cui tutti i nodi vengono al pettine e basta uno sguardo per cambiare ogni cosa, un contatto che fa male e riporta alla vita, una lite che urla bisogno, un amore che rinasce dalle ceneri e si trasforma in qualcosa di più.
È così che, messi di fronte ai propri desideri, i due fratelli Cavendish saranno obbligati a portare a termine la loro… Doppia Sfida.
La serie è composta da:
- Partita Doppia (28 marzo 2019)
- Doppia Sfida (25 giugno 2019)


La mia opinione:

Salve popolo di Sognatori, ben ritrovati come ve la passate con queste prime torride giornate di luglio? 
Vi dico già che io le ho trascorse nella piacevole compagnia di questo secondo capitolo della serie Double Trouble di Bianca Ferrari. 
Si trattava di una lettura in anteprima ma ho voluto gustarmela lentamente.
Ero molto curiosa di scoprire come sarebbe stato il seguito di Partita doppia e devo dire che Bianca mi ha spiazzata anche questa volta, ancora.
Il secondo capitolo, Doppia sfida, mi è piaciuto nei limiti del possibile ancora più del primo.
Qui troviamo dei personaggi tridimensionali che quasi spiccano dalle pagine del libro!
Veniamo alla storia: il primo libro era finito con un finale in sospeso, abbiamo lasciato Cyn che, mesta per essere stata abbandonata da Caleb, se ne ritorna a leccarsi le ferite presso la sua famiglia nella tenuta agricola che posseggono, qui riprende il suo vecchio lavoro e ne intraprende uno nuovo come consulente presso il suo vecchio liceo dove rincontra una sua vecchia cotta adolescenziale, un suo professore. 
Fra i due si instaura una tranquilla routine fatta di serate al cinema e di chiacchiere amichevoli, ma si sente che cova un fuocherello sotto la cenere…
Caleb, che in realtà non ha mai abbandonato la sua Ginger, è in un centro di disintossicazione e affronta le cure  poco gradite di una psicoterapeuta non molto professionale, June. 
Abel, il fratello minore, affronta finalmente la vita senza la presenza costante e confortevole di Caleb e, reciso finalmente quel cordone ombelicale che lo teneva legato al fratello, decide di girare il mondo. Le sue peregrinazioni lo portano in Brasile dove ha una sorta di vera Epifania incontrando Luz.
Cyn finalmente inizia a crescere e a non essere più il “modello di perfezione” che pensa tutti si aspettano da lei. 
In queste pagine l’ho vista lottare contro se stessa e uscirne vincitrice. 
Ci sono stati dei passaggi in cui ad un certo punto temevo che quasi non ce l’avrebbe fatta, ma poi l’ho vista crescere e maturare, iniziare a capire finalmente cosa vuole realmente dalla vita, chi vuole e come volerlo. Lasciatemi dire che ho davvero goduto quando ha tirato fuori le “palle” tanto da prendere per i capelli la vita e darle una severa lezione. 
Brava ragazza, così si fa!
Caleb fra alti e bassi ha iniziato a piacermi, ha trovato il coraggio di affrontare le sue dipendenze, sì perché per me erano due: la droga e il sesso occasionale. Ha trovato il modo di capire che nella vita a nulla vale scappare continuamente dai propri demoni, così lui affronta coraggiosamente tutto quello che gli fa paura: il timore che Cyn lo abbandoni per il professorino, un padre protettivo e vendicativo, la sua gelosia irrazionale e la sua dipendenza dalla droga.
Abel a sua volta non solo ritrova se stesso in questo viaggio ma scopre la sua vera natura: protettiva e bisognosa di dare agli altri l’amore che racchiude dentro di sé. In questo libro lo vediamo innamorarsi ben due volte e per sempre di due persone molto speciali.
Come ho già scritto prima questa volta tutti i personaggi descritti dalla Ferrari, grazie alla sua prosa fluida, scorrevole e mai scontata, mi parevano in versione tridimensionale. 
Ho amato particolarmente tutta la band Miller, soprattutto perché vengo da una famiglia numerosa, ingombrante e a volte soffocante affettivamente proprio come questa big family, mi aspetto un seguito su Lavender oppure su Lilac o sui gemelli!
La mia valutazione: ☁☁☁☁☁
Sonia

mercoledì 3 luglio 2019




Il tuo bacio tra mille
  di
MARIANNA VIDAL

·     Editore: SELF (VIDAL ROMANCE)
·     Genere: CONTEMPORANEO
·     Formato: ebook
·     Prezzo:      € 1,99  
·     Data pubblicazione: 05/01/2019 (seconda edizione)
·     Protagonisti: Pablo Echevarria e Federica Bocci
·     Pagine: 390
·     Serie:  Collana Latinos vol. 2
·       Pagina autrice: https://www.facebook.com/MariannaVidalAutrice/
·      Booktrailer: https://youtu.be/dVgfWO80Hl8



1.     Trama/Sinossi
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO


Un'isola in inverno, una star affermata in piena crisi e una giornalista recalcitrante danno vita ad un'imperdibile storia d'amore

Già a quindici anni Federica ha scoperto che quella di Pablo Echevarría è solo una maschera, che indossa per un pubblico adorante, dietro la quale si nasconde un cinico mestierante, ma quando a ventisei anni la svolta professionale nella rivista Famosi arriva proprio grazie a lui, si vede costretta a mettere da parte i ricordi delusi di una fan adolescente, per stanarlo dalla lussuosa villa ad Ischia, dove Pablo, in profonda crisi, si è rifugiato dal mondo.
L'uomo che incontrerà sarà completamente diverso da quello immaginato.

Pablo ha la sensazione di conoscere Federica Bocci, la fastidiosa giornalista che il suo manager ha contattato per la stesura di un romanzo sulla sua vita, e lo strano astio di lei, a lui che è abituato all'adorazione delle donne, rafforza il sospetto che si siano già incontrati prima, anche se lei si ostina a negarlo, tenendolo a distanza.
Prima o poi riuscirà a scoprire il suo segreto. Tutti ne hanno uno. Lui lo sa bene, perché il suo è più grande di quello degli altri.


Trama: 
Un'isola in inverno,  una star affermata in piena crisi e una giornalista recalcitrante danno vita ad una imperdibile storia d'amore. 
Già a 15 anni Federica ha scoperto che quella di Pablo Echevarria è solo una maschera, che indossa per un pubblico adorante, dietro la quale si nasconde un cinico mestierante. Ma quando  a 26 anni la svolta professionale nella rivista Famosi arriva proprio grazie a lui, si vede costretta a mettere da parte i ricordi di un'adolescente delusa per stanarlo dalla lussuosa villa ad Ischia, dove Pablo, in profonda crisi si è  rifugiato dal mondo. 
L'uomo che incontrerà sarà completamente diverso da come immaginato. Pablo ha la sensazione di conoscere la fastidiosa giornalista che il suo manager ha contattato per la stesura di un romanzo sulla sua vita, e lo strano astio di lei, nei confronti di lui che è abituato all'adorazione delle donne, gli rafforza il sospetto che si siano già incontrati prima anche se lei si ostina a negarlo, tenendola a distanza. Prima o poi riuscirà  a scoprire il suo segreto, ma non tutti sanno che il suo segreto è più grande di quello degli altri.
Nel primo volume della saga Latinos della Vidal, abbiamo fatto conoscenza con il primo figlio del clan Alvarez, Clark, che pur essendo figlio adottivo, viene considerato come il maggiore. 
In questa storia Marianna ci farà conoscere vita, delusioni, dolori e amori di Pablo Alvarez Echevarria, primogenito di Enrique Alvarez, capo del clan.
Pablo, grazie ad suo aspetto da divo e una voce baciata da Dio, parte subito per la sua strada facendo una carriera strabiliante nella musica.
Però c'è anche l'altra faccia della medaglia, perché dove c'è successo ci sono anche le tentazioni,  alcol, droghe e donne. Il suo aspetto favoloso, la sua voce magnifica lo spingeranno verso una vita che presto non saprà gestire. 
Un brutto  incidente lo costringerà a riguardarsi dandosi una regolata e a rifugiarsi a Ischia, per trovare la pace interiore, dove incontrerà Federica che cambierà per sempre la sua vita. 
Raccontata così in modo telegrafico, sembra una favola semplice di una vita sprecata ma non è  così.
Marianna Vidal, ha saputo coinvolgerci in questa storia d'amore come una degna scrittrice di gialli.
Man mano che il racconto prosegue crescono e si definiscono anche i personaggi. La trasformazione  dei  nostri protagonisti è  ben bilanciata con una giusta dose di altalene tra presente e passato. 
Un meritato 5 stelle.
Tra il primo bacio e il ultimo, che corona l'amore tra Federica e Pablo, c'è una vivace panorama di eventi che vi coinvolgerà dall'inizio alla fine.

☁☁☁☁☁


Mariana

Recensione "Uno scapolo da sposare" Marianna Vidal




·      Titolo: Uno scapolo da sposare
·      Autrice:  MARIANNA VIDAL
·      Editore: SELF (VIDAL ROMANCE)
·      Genere: CONTEMPORANEO
·      Formato: ebook
·     Prezzo:      € 1,99  
·      Data pubblicazione: 13/01/2018
·      Protagonisti: Luís María Alvarez e Monica Ranieri
·      Pagine: 457
·      Serie:  Collana Latinos vol. 4
·     Link di acquisto:https://www.amazon.it/Uno-scapolo-sposare-Latinos-Vol-ebook/dp/B0788719TM/
·      Pagina autrice: https://www.facebook.com/MariannaVidalAutrice/
·     Booktrailer: https://youtu.be/_ATCp7-B9qc
·     Blog autrice: https://mariannavidal.blogspot.it/


1.    Trama/Sinossi
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

Dopo un affrettato matrimonio, che lo ha reso padre, e una prematura vedovanza, Luís ha deciso che nella sua quotidianità non c'è più posto per il matrimonio. La vita è troppo breve per ingabbiarla in stupide regole sociali. L'amore non dura. Lo ha sperimentato sulla sua pelle e dunque è inutile illudersi che ciò possa accadere. Ben venga il divertimento, ma senza complicazioni.

La pensano diversamente i suoi familiari, pronti a tutto pur di trovargli la sposa perfetta.

Monica si è trasferita in Messico con la speranza di ottenere un lavoro e di incontrare il grande amore, ma se il primo bussa addirittura alla sua porta, il secondo è in fuga.

Luís Alvarez sarebbe l'uomo dei suoi sogni. Peccato che sembri disposto ad accontentare tutte, tranne lei.

Ana non ha incertezze: Monica è la sposa ideale per suo fratello e per spingerlo all'altare, senza pentimenti, è disposta a tutto.

Un viaggio tra Italia, Inghilterra e Messico alla scoperta del grande amore.





Recensione: 
E la saga continua con le pene di vita e amore di Luis Alvarez, lo scapolo che in realtà è un giovane vedovo e papà. 
Lui si rifiuta di cedere al dolore e alla realtà dei fatti. Lasciatasi alle spalle la morte della moglie per cui tutti lo ritengono responsabile, Luis va avanti con la sua vita come se niente fosse, anche se nella sua intimità è un papà devoto e molto preoccupato per sua figlia.
Marianna Vidal, descrive il carattere sofferto di Luis gradualmente, che da giovane superficiale e senza sostanza, si trasforma in un uomo responsabile e determinato e anche molto testardo.
Il romanzo in sé non ha niente di drammatico, sconvolgente, si tratta di una bellissima storia d'amore tra due persone che si riscoprono interiormente e capiscono che la fortuna è stata dalla loro parte facendoli incontrare.
Monica, personaggio femminile, record un poco il brutto anatroccolo, ma con la giusta dose di bellezza, non messa in evidenza. L'incontro tra lei e Ana Alvarez, che diventerà sua amica per la pelle, è  quel tipo  che farà risalire tutti punti forti della sua bellezza, facendole da Pigmalione.
Un libro leggero da leggere sotto ombrellone e che merita ☁☁☁☁

Mariana

venerdì 28 giugno 2019

Segnalazione nuova uscita


FINO A TE

Marta Arvati

Edito da Pubme, Collana Floreale
Genere:Sport romance, autoconclusivo
Uscita:19 giugno 2019 
Prezzo lancio:€0,99
Prezzo definitivo:€2,99
Disponibile sia in ebook (su Amazon e Kindle Unlimited) che in cartaceo (prenotabile in tutti i migliori store e in libreria)






Sinossi:
È l’estate del 1999: Laura e i suoi amici partono verso Riccione per una vacanza-lavoro. Doveva essere soltanto un’occasione per evadere e staccare dalla solita routine, ma l’incontro con due famosi calciatori cambierà per sempre la vita della ragazza, e non solo.
Massimo le regalerà impetuosi e travolgenti brividi, mentre Roberto le scalderà l'anima come un’intensa e rassicurante fiamma. In ballo però non c’è solamente il cuore di lei: a complicare le cose sarà anche l’amicizia che dura da anni tra i due affascinanti atleti. Seppur con difficoltà, Laura arriverà a compiere tra loro una scelta. Ma tra parole non dette e accuse rinfacciate per rabbia e orgoglio, tutto prenderà una piega ben diversa da quella prospettata.
Finita l’estate, finirà tutto.”È questo che Laura continua a ripetersi: sarà davvero così?








Estratto
“Laura gli si avvicina con fare provocante, sfidandolo con lo sguardo, ambiguo invito dal sapore agrodolce. È l’orgoglio a trattenerli entrambi, l’orgoglio impedisce loro di cadersi tra le braccia abbandonando ogni difesa. La ragione non c’entra ora, no, la ragione ha già perso la sua battaglia, sconfitta da una forza superiore e incomprensibile, una forza che avvicina e allontana, lega e separa.”