Cerca nel blog

mercoledì 24 ottobre 2018



Buongiorno meraviglioso Popolo del Mondo delle sognatrici! Oggi la nostra Simona ha letto e recensito per noi LOVE ON LOCATION – Un amore da set di Lucy Felthouse.
Come? Siete Curiose di saperne di più? Non avete niente da leggere? Allora venite a scoprire cosa ne pensa.


Titolo: Love on Location
Un amore da set
AUTRICE: Lucy Felthouse
GENERE LETTERARIO: M/M
PUBBLICATO a maggio 2018
Sinossi: Quando Theo Samuels si dirige nel villaggio di Stoneydale per girare la parte che lui dovrebbe recitare, sì aspetta un dramma all'interno della telecamera, non fuori.
Tuttavia, quando incontra un meraviglioso ragazzo del posto, che gli piace sul serio, Eddie Henderson, si sforza di ignorare la sua attrazione. Un eventuale relazione tra i due sarebbe completamente fuori discussione, eppure si uniscono visceralmente comunque. Potranno superare le difficoltà tra loro apparentemente insuperabili? O la loro scappatella è destinata a restare solo ciò che è?

RECENSIONE:
Oggi sono qui a parlarvi di questo romanzo di sole 98 pagine, per molte di voi sarà difficile credere che un libro così piccolo possa essere abbastanza coinvolgente ma sento la necessità di smentire questa idea, perché a volte non conta la lunghezza di un libro a far sì che esso ci piaccia oppure no.
Tuttavia l’ho letto in 2 ore e non per la sua brevità ma semplicemente perché l’ho letteralmente divorato per quanto è stata bella la sua storia. Nonostante sia un M/M mi ha fatto battere il cuore, questo genere è ancora poco conosciuto e forse un po’ snobbato e bistrattato dalle lettrici ma credo che prenderà sempre più piede.

«Porca Miseria! Non capisci che sto cercando di evitarti mentre mi sto prendendo una cotta per te, insopportabile uomo!»



Nell'ultimo anno ho letto svariati erotici e sono arrivata alla conclusione che non è così facile scriverne uno perché potrebbe risultare eccessivamente volgare oppure scontato.
Non conoscevo questa autrice ma vi dico che Lucy Felthouse è riuscita ad amalgamare erotismo, passione, sentimenti in un modo divino anche nelle più semplici frasi.

«Era solo così dannatamente bello, così sensuale, così sodo… fottutamente perfetto.»

La storia tra i due nasce in un piccolo villaggio immerso nel verde del Parco Nazionale di Peak District che fa da sfondo alla nascita di un'amicizia che potrebbe diventare qualcosa di più. 
Ma per scoprirlo dovrete leggerlo!
Arrivata alla fine mi sento in dovere di consigliare questo romanzo nel quale però ho trovato una piccola pecca: non allarmatevi, la mia lamentela è dovuta solo al fatto che sia così breve, non vi nego che mi sono divertita è perché no, anche immedesimata nei personaggi. 
Perché signori e signori l'amore non ha distinzioni di sesso.
Buona Lettura
Voto: ☁️☁️☁️☁️
Simona

martedì 23 ottobre 2018


Nuova pubblicazione stavolta edita da Santi e tradotta dalla bravissima Viviana A.K.S
Si tratta di un M/M. Siete curiose? Beh, un po' lo sono anche io dalla copertina! Andiamo a scoprirne un po' di più...

Titolo: Love on location: un amore da set.

Autore: Lucy Felthouse

Sinossi:
Quando Theo Samuels si dirige nel villaggio di Stoneydale per girare la parte che lui dovrebbe recitare, si aspetta un dramma all’interno della telecamera, non fuori.
Tuttavia, quando incontra un meraviglioso ragazzo del posto, che gli piace sul serio, Eddie Henderson, si sforza di ignorare la sua attrazione.
Un’eventuale relazione tra i due sarebbe completamente fuori discussione, eppure si uniscono visceralmente comunque.
Potranno superare le difficoltà tra loro apparentemente insuperabili?
O la loro scappatella è destinata a restare solo ciò che è? 






Editore: Santi Editore.

Genere: romance.

Pagine: 136

Formato: ebook.

Prezzo: 3,99

Acquistabile: Amazon e gli altri store.

Link d’acquisto:

ebook: https://www.amazon.it/dp/B07D1H4RYY



Ben ritrovate, continuiamo ancora con la carrellata delle segnalazioni: questa volta è il turno di Maria Caterina Basile con il suo libro pubblicato il 20 settembre 2018. Andiamo a scoprirne un po' di più.


Titolo: “Nostalgia di cartapesta”
Autore: Maria Caterina Basile
Casa Editrice: AUGH! Edizioni
Collana: Frecce
Pagine: 82
Anno di pubblicazione: 2018
Prezzo: 9,90 euro
Formato: libro
ISBN: 9788893432276


Sinossi:

    Nella cornice di una città barocca come Lecce ed in quella della sua arcaica e animata provincia, si svolge la vicenda di Salvatore D’Amato, trentenne dall’animo irrequieto e visionario.
   Figlio di una maestra e di un direttore di banca, ha alle spalle un’infanzia agiata ma povera di affetti. Turbato profondamente dal divorzio dei genitori, dalla depressione della madre e dall’abbandono del padre, all’età di diciotto anni decide di andare a lavorare presso il prozio Enzo. Quest’ultimo, anziano maestro cartapestaio, gli rivela i trucchi di un antico mestiere e lo accoglie in casa.
    Salvatore ha un carattere particolarmente sensibile che lo porta a isolarsi dal mondo circostante – soprattutto da quello familiare, che sopporta a stento – e a rifugiarsi in realtà fantastiche, oniriche. Questo continuo sottrarsi alle difficoltà della vita gli ha impedito di diventare adulto e sempre più urgente si fa, in lui, la necessità di mutare le sue sofferenze in un’esistenza appagante.
   Il libro si apre con la morte della nonna e si chiude con quella del fratello tossicodipendente, Fernando. Nel mezzo, una profonda trasformazione interiore porta il protagonista ad infondere nel presente e nel passato l’incanto delle sue visioni, rendendo vivibile il primo e accettabile il secondo. Fondamentale, in tale cambiamento da succube a “creatore”, la briosa figura del prozio Enzo, il quale, con infinita pazienza, lo guida verso una svolta definitiva, insegnandogli ad avere fiducia nella vita, a perdonare, a spezzare la schiavitù della rabbia.
   Salvatore conosce infine Maria Elena, ragazza madre in fuga da un compagno con problemi di droga. È assieme a lei e a suo figlio Riccardo che inaugura una nuova fase della sua vita: osservando la spontaneità e la tranquillità con le quali il bambino riesce a dare fondamento al gioco, Salvatore compie infatti il passo decisivo verso una maturità in cui il fanciullo e l’adulto, la realtà e il sogno convivono serenamente.

Nota bio-bibliografica:

    Maria Caterina Basile è nata a Taranto nel 1981. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università del Salento. Le sue liriche sono apparse su diverse antologie e sulla rivista Gradiva, International Journal of Italian Poetry(Stony Brook, NY, 2011). 
    È autrice di Timothy Leary. La religione della coscienza dalla rivoluzione psichedelica ai rave(Alpes Italia, Roma, 2012).
    Attualmente vive in provincia di Lecce.
Estratto

    Ho la nausea, mi si è chiuso lo stomaco. Mia cugina, che quella sera al Duomo mi ha ripreso per una birra bevuta al chiaro di luna, è alla decima portata. Almeno credo, ho perso il conto. Mi guardo intorno e mi chiedo come sia umanamente possibile ingurgitare tali quantità di cibo; in un’altra sala c’è anche una tavola preparata solo per i dolci, il gran finale.
Mio fratello Francesco non è potuto venire per “inderogabili impegni di lavoro” e Fernando… non so nemmeno se l’hanno invitato, credo proprio di no. Mia madre c’è, ma è come se fosse altrove: ha le pupille dilatate e ogni tanto le viene la bava alla bocca. Tra storie di esorcismo e strampalati consigli culinari presi da non so quali ricettari di personaggi famosi, mi assilla perché mangi qualcosa. Mi fa paura e ribrezzo.
    Nel frattempo, in mezzo a squilli di telefonini, tintinnii di calici e schiamazzi, gli intrattenitori cantano e invitano alle danze. C’è una felicità insalubre nell’aria, una superficialità vibrante e nevrotica. «Ecco» farfuglio tra me e me, «abbiamo barattato la democrazia con telefonini, televisori al plasma e libri di ricette». Sono ubriaco e non devo essere nemmeno io un bello spettacolo: parlo da solo.
Provo una tristezza nel cuore così profonda che non riesco nemmeno a raccontarla, è una tragedia. Quasi prendessi parte anch’io al baratto e diventassi niente, e mi vergogno e mi pesa. Sento il bisogno di uscire, ma per andare dove? Un porto sicuro, la pace. E poi?
    Osservo lo zio Enzo seduto di fronte a me: mangiucchia, soprattutto beve. È ubriaco pure lui. Tutt’a un tratto si volta e prende un sacchetto di plastica appeso alla sedia; con totale disinvoltura estrae un paio di vecchie ciabatte e, slacciatesi le scarpe eleganti che dovevano fargli davvero un gran male, le indossa esprimendo un sollievo così profondo che si lascia scappare un rutto. I commensali lo guardano inorriditi, ma poi distolgono subito l’attenzione facendo finta di niente; io inizio a ridere di gusto, come non ridevo più da non so quanto tempo. Lo zio Enzo è così: si gode la vita a prescindere e vede e crea bellezza ovunque, non gliene importa niente dei giudizi altrui, l’unica cosa che conta per lui è stare bene, in qualunque situazione. Privo di ogni impaccio, si alza e si unisce al trenino di invitati che scivola tra i tavoli e tenta addirittura di coinvolgermi nella danza, ma invano. Un ottantenne ubriaco salta, balla e invita un trentenne altrettanto ubriaco, ma seduto, a divertirsi: capisco di aver toccato il fondo. Resto al mio posto per tutta la durata dell’evento: continuo a bere e, per fortuna, nella baraonda di danze, brindisi, canti e piatti che vanno e vengono, nessuno fa caso a me.


















Salve, fra le segnalazioni di oggi c'è questa di Elle Razzamaglia che ci comunica il 24 ottobre è in pubblicazione il suo prossimo libro. Curiosi di saperne di più? Andiamo a leggere la trama che ci ha mandato.



Sinossi:
Mi guardo nello specchio e mi sorprende non rivedere il volto di quel bambino. Mi volto spaesato e ciò che mi circonda, mi fa concretizzare che adesso sono molto lontano da quel passato, che mi tiene ancorato a esso, come se quel bambino avesse la necessità di sapermi qui, a ripensarlo e a provare pena per quello che sta soffrendo. Justice Jedd vorrebbe lasciarsi alle spalle quel ragazzo, ma quel ragazzo ha bisogno della presenza di Justice Jedd, per andare avanti, per sopravvivere e non soccombere. Ci aggrappiamo l’uno all’altro: io lo faccio per persuadermi e per prendere consapevolezza di quanto sono fortunato adesso e lui per farsi forza, cosciente che un giorno otterrà tutto quello che ho conquistato io, in questi lunghi anni! Una catena lunga venticinque anni, che continua a tenere legate due persone totalmente diverse, ma che non possono fare a meno l’una dell’altra. Ho paura di lasciare andare quel ragazzo, perché temo che si sentirebbe abbandonato anche da me e che si arrenderebbe a un destino che non promette nulla di buono.






lunedì 22 ottobre 2018




Buongiorno e ben ritrovate care lettrici, cari lettori. Oggi vogliamo svelarvi la cover de "La strega della Fonte" un fantasy di Sabrina Guaragno che sarà pubblicato il 22 novembre con l'etichetta: Nativi Digitali Edizioni.






Titolo: La Strega della Fonte
Autrice: Sabrina Guaragno
Casa Editrice: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Fantasy
Data d’uscita: 22 novembre 2018
Link di presentazione e acquisto: http://bit.ly/stregafonte






SINOSSI

"Vedo le sue labbra incresparsi in un sorriso inquietante, e un brivido di freddo mi scende lungo la schiena. Capisco che sta per correre da come tende la schiena e le braccia davanti a sé, ed entrambe iniziamo la nostra reciproca corsa verso la vittoria".
Alaisa, una ragazza umile ma determinata, è pronta per partire per il viaggio più importante della sua vita, con l'obiettivo di raggiungere la dimora della famosa Strega della Fonte e diventare sua apprendista: il suo sogno fin da bambina!
Quello che Alaisa non sa, è che la magia conferisce grandi poteri, e per padroneggiarla al meglio è prima necessario fare i conti con le proprie aspirazioni e le proprie paure.
Il mondo segreto delle Streghe offre molte opportunità, ma anche molti rischi e ombre... tra tutti i nuovi intriganti personaggi che conoscerà, riuscirà a capire di chi potrà fidarsi, e da chi dovrà difendere tutto ciò che le è più caro?
Con "La strega della fonte" Sabrina Guaragno ci porta in un nuovo universo Fantasy intricato e affascinante, in cui le atmosfere romantiche si mischiano ad altre cupe e inquietanti. E dove il potere della magia permette a maghi e streghe di realizzare i loro sogni, ma anche il manifestarsi di veri e propri incubi...




Alaisa e la sua storia vi ha incuriosito? Visitate il sito web della saga: https://sabrinaguaragno.wixsite.com/lasagadialaisa


domenica 21 ottobre 2018



Buongiorno e buona domenica a tutti, Gianluca Villano, l'autore della Saga della Corona delle Rose, ci comunica che a breve sarà pubblicato il suo terzo romanzo: La Stirpe dei Divoratori.
Inoltre ci comunica che dal 1 al 4 novembre sarà presente a Lucca Comics & Games.
Andiamo a scoprirne di più su questa pubblicazione...


  • Titolo: Saga della Corona delle Rose - La Stirpe dei Divoratori Vol.3
  • Autore: Gianluca Villano
  • Data di uscita: Ottobre 2018
  • Pagine: 294
  • Copertina: morbida
  • prezzo cartaceo: 16,00
  • prezzo ebook: 2,99
  • Editore: Youcanprint
  • ISBN: 9788827848319
  • Sinossi: In questo terzo episodio della Saga della Corona delle Rose, Logren, il Profeta della Nuova Dottrina, dovrà fare affidamento soprattutto su se stesso e sulle sue forze: se da una parte può contare sull'aiuto di Nahily, la Guardiana della Tela del Tempo, è vero che dall'altra si fa sempre più difficile per lui distinguere i sogni e le visioni dalla realtà. Così come è complicato riconoscere le differenze tra ciò che lui riesce a vedere e ciò che invece vedono i suoi compagni d'avventura. Dovrà lasciarsi guidare dalla fede in Horomos, dal suo istinto e da una nuova consapevolezza delle proprie capacità. E come se la staranno cavando Pellin e i suoi compagni contro l'esercito di Mor-Vidia? Logren potrà contare ancora una volta sul loro aiuto? Pellin, in missione con Kalhaud e Angrell, dovrà impedire a Mor-Vidia di catturare l'Angelo di Ghiaccio. Sono pronti a tutto, trascinati dalla voglia di riscatto e dall'assoluta dedizione alla causa del Profeta. Nonostante tutti gli sforzi, però, presto anche per loro le cose si metteranno male.
A Lucca lo potrete trovare grazie alla cartina gentilmente messaci a disposizione dall'autore.


sabato 20 ottobre 2018



Buongiorno e ben ritrovato simpaticissimo popolo del Mondo delle sognatrici, rieccoci con il nostro consueto appuntamento/approfondimento di conoscenza con un'altra brava scrittrice: Kathleen Juls.

Per prima cosa parliamo un po’ dei libri che hai pubblicato: 

Fino ad oggi ho pubblicato solo L'altra metà del mio cielo. Ovviamente ho altre storie in cantiere, ma le mie passioni si sono moltiplicate e mi sono lanciata in svariati progetti che mi tengono impegnata.


1-Dove hai preso ispirazione per le tue storie? 

L'ispirazione viene dalla vita di tutti i giorni. La storia di Edoardo e Linda è tratta dalla vera vita di Edoardo, una persona meravigliosa che ho avuto l'onore di conoscere e frequentare.








2- Quanto c’è di te stessa in quello che scrivi? 

C’è qualche aspetto della vita dei personaggi che si rispecchia nella tua? 

Di me stessa a volte c'è fin troppo. Ma di sicuro, il lato più “pasticcione e testardo” dei miei personaggi viene da me.

3- Se dovessi descrivere i tuoi protagonisti con 3 aggettivi quali sarebbero e perché? 

Edoardo è coraggioso, dolce e onesto. Linda è tenera, pasticciona e determinata.
Edo perché nonostante tutti i problemi che ha avuto nella sua adolescenza, è riuscito a diventare un uomo rispettabile e che sa amare con tutto il cuore. Linda perché non molla mai, qualunque cosa accada.

4- Se avessi solo due righe per far innamorare un lettore della tua storia, come la descriveresti?

L'altra metà del mio cielo è tratto da una storia vera, dove l'amore, ma soprattutto l'amicizia sono i fili conduttori della storia. È un romanzo intenso, che ti porta a credere che nonostante tutto, dopo la pioggia torna il sereno.

5- Se dovessi scegliere una canzone che descrive al meglio i tuoi romanzi quale sarebbe e perché? 

Valore assoluto di Tiziano Ferro ricalca appieno il mio romanzo.

6- Perché hai scelto di pubblicare proprio queste storie? 

Scrivo d'istinto e di pancia. Edo e Linda sono arrivati in un modo così repentino e intenso che non potevo tenerli nel cassetto. Così mi sono rimboccata le maniche e ho deciso che loro sarebbero stati il mio biglietto da visita.







7- Se dovessi pensare ad un possibile cast per la versione cinematografica di uno dei tuoi romanzi, chi vorresti ad interpretare i tuoi protagonisti? 

Oh beh, Edoardo sarebbe senza ombra di dubbio Matt Bomer. Linda è Amy Adams. Appena li ho visti su internet mi sono innamorata di loro e in alcuni gesti riconosco i miei ragazzi.

Ed ora parliamo un po’ di te:

8- In quale genere non ti cimenteresti mai? 

Credo in un horror e un thriller. Troppo lontani da me.

9- Cosa non deve mai mancare secondo te in un buon libro? 

Deve emozionare, saper regalare qualcosa al lettore e deve essere ben editato.

10- Come descriveresti la tua scrittura con 3 aggettivi? 

Fluida, coinvolgente e delicata.










11- Quale libro ami così tanto da desiderare di averlo scritto tu? 

Il mio primo amore è stato Seta di Baricco, ma credo che anche volendo, non riuscirei mai a scrivere come lui.

12- Se potessi uscire a cena con i tuoi autori preferiti, chi inviteresti? 

Inviterei la Steel, Baricco, Murakami e qualche self che mi ha conquistato il cuore.

13- Meglio self-publishing o con casa editrice? 

Ho provato solo il self finora, chi lo sa.

14- Se potessi vivere in un libro, quale sceglieresti? 

Nel piccolo principe. Sarei volentieri il pilota che ha l'onore di incontrare quel strano bimbetto nel deserto. 

15- Come ti vedi fra 10 anni?

Possibilmente soddisfatta di me stessa e della strada che ho percorso. Spero con più libri all'attivo e la testa sempre in fermento.

16- Cosa non troveremo mai nei tuoi libri? 

Noia. Spero di non annoiare mai il lettore e di accompagnarlo fino alla fine dove lo posso lasciare con un sorriso sulle labbra.

17- Chi sei quando non scrivi? Che passioni coltivi oltre alla scrittura? 

Nella vita di tutti i giorni sono una madre, una moglie che tenta di non sclerare per colpa del marito e una donna che ha iniziato un lavoro nuovo dopo un anno di disoccupazione. Amo la musica, tutta. Amo le serie tv e i cartoni animati che guardo a tutte le ore con mia figlia. Amo leggere di tutto, così tanto da diventare una blogger. Amo dare consigli e “coraggio” e mi sono cimentata nel ruolo di beta reader. Altre passioni? Ho un cane stalker che mi segue come un ombra, vale?

18- Hai dei progetti futuri? 

Mettere ordine nella mia testa, nella mia vita e continuare a scrivere fino allo sfinimento.

19 Sogni nel cassetto? 

Credo di averne tolto qualcuno se sono qui. 

20- Cosa rappresentano per te le recensioni?

Le recensioni rappresentano un momento di confronto tra l'autore e il lettore. Non sono sempre affidabili purtroppo, quindi personalmente, ogni volta che termino un libro, prima contatto l'autore di persona e poi lascio la recensione.

venerdì 19 ottobre 2018

Ciao a tutti, oggi la vostra Liz ha letto per voi un appassionante New Adult.










TITOLO: EVANESCENT
AUTORE: DEBORA FASOLA
GENERE: NEW ADUILT
PAGINE: 215 

Sinossi
Non sono colpevole.
Lui è colpevole. 
È così bella.
È così pericoloso… 
Conosco bene Weston Ward, anche detto Doppia V da tutte le ragazze che cadono ai suoi piedi come pere cotte: è bello da far male, dannato, pericoloso e antipatico da morire.
Solo che a differenza di tutte le mie amiche, ho un motivo in più per temerlo e odiarlo perché mio fratello Trevor, il mio eroe, è caduto dal campanile della sede dei Black Lion e pare che tutti i sospetti ricadano proprio su Ward. Da quando è successo e mio fratello è in coma, la mia vita è in stand-by ed è tutta colpa sua. Così quando Wes comincia a frequentare l’ospedale vado fuori di testa perché me lo ritrovo sempre tra i piedi. Ma non gli permetterò di avvicinarsi. Non gli permetterò di prendere anche me.
Per me è invisibile, un fantasma. 
Evanescente. 
Sono un pessimo soggetto, lo so. Sono un’anima dannata e pericolosa.
E so anche benissimo che Trevor non vorrebbe mai quello che mi sta capitando. Eppure quando vedo Sun con i miei occhi nuovi – e me la ritrovo sempre tra i piedi –, proprio non riesco a starle distante; e più sento di non poterne fare a meno, più rabbia e desiderio mi travolgono, unite all’esigenza di mostrarle che non sono il colpevole. 
Forse.
Spinti da una disperazione senza fine e uniti dalla tragedia, Wes e Sun si scontrano, si legano e poi rifuggono, ignari di quello che accadrà e del fatto che ogni maledetto istante che passano insieme potrebbe cambiare ogni cosa. 







Recensione
Questo romanzo è catalogato New Adult, immagino essenzialmente per l’età dei protagonisti e per l’ambientazione, un campus universitario. La premessa è un po’ un cliché delle storie di questo tipo: il ragazzo più popolare del campus ad un certo punto si trova attratto dalla sfigata di turno. Che peraltro lo odia… ma mica per davvero. 
In realtà, basta leggere le prime pagine per capire che le tematiche trattate sono importanti e vanno ben oltre il confine del genere.
Si tratta di un romanzo estremamente coinvolgente, in cui si toccano argomenti difficili come l’abbandono, la violenza, la morte, la disabilità in modo che ho trovato molto apprezzabile perché assai realistico, senza falsi moralisimi e senza rendere queste temi falsamente «romantici» o stucchevoli.  
Naturalmente, il posto centrale spetta all’amore, che qui viene declinato in tantissime sfumature, così come il dolore: non soltanto quello romantico tra i due giovani protagonisti ma anche quello tra genitori e figli e tra fratelli.  
La trama è pervasa da un senso infinito di ineluttabilità e tragedia, anche, che viene stemperata soltanto nei momenti in cui Wes e Sun riescono miracolosamente a parlarsi e a comprendersi, dimostrando come l’amore sia, in effetti, la più potente forza dell’universo. 








Volendo riassumere la trama in una parola, immagino si possa dire che sia la storia di un riscatto. Anzi, di molti riscatti: il riscatto di Sun dal suo errore del passato, il riscatto di Wes dalla sua infanzia, il riscatto di Travor dal gesto che ha distrutto la sua famiglia. Tutti questi personaggi ruotano attorno alla necessità di perdonare e di essere perdonati, e solo quando capiranno che possono e devono perdonare se stessi e coloro che amano, le cose cominciano ad avere un senso.









La trama è raccontata al presente, in prima persona secondo i pov alternati, il che aiuta a immergere il lettore dentro le pieghe della trama in maniera assai profonda. Lo stile è asciutto, dinamico,  ma nonostante questo estremamente accurato, si intuisce infatti una costante ricerca della «parola giusta al momento giusto» per dare alla frase o alla scena una particolare sfumatura piuttosto che un’altra. 









In conclusione, una storia che ho trovato bellissima, splendidamente scritta e davvero molto emozionante.

Voto finale:  5 nuvolette!

Leggetelo, non ve ne pentirete!

Parola di Liz Bennet :-)