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domenica 8 luglio 2018

LEGAMI IL CUORE di Sonia Alemi *RECENSIONE*

Buona sera carissimi lettori,
tutti noi abbiamo atteso questo momento e finalmente è giunta l'ora di dirvi che la nostra Sonia Alemi ha pubblicato come autrice self  LEGAMI IL CUORE, suo secondo romanzo. Il suo ultimo scritto racconta la storia di Louise e Federico, chiamato Chicco dai più cari ma conosciuto come "il Purificatore". Sebbene entrambi i romanzi della serie Cuori Bastardi siano autoconclusivi, se avete già letto UN CUORE BASTARDO, di certo questi nomi potrebbero risvegliare qualcosa nella vostra memoria di lettore. Essi, infatti, sono già apparsi nel precedente romanzo ma erano solo delle comparse. Con questo romanzo avrete modo di conoscerli più a fondo e scoprire un modo di vivere il piacere totalmente nuovo.


About LEGAMI IL CUORE

Titolo: LEGAMI IL CUORE

Autrice: Sonia Alemi

Serie: Cuori Bastardi

Genere: Erotic/suspense romance

Tipo di romanzo: Autoconclusivo


Prezzo Ebook: EUR 2,99



Trama

"L'erotismo parte dal cervello, per questo molti sono tagliati fuori".

Mi chiamo Federico e ho ventinove anni. Nel mio mondo sono il migliore, sono noto come “il Purificatore” perché sono bravo a individuare le debolezze del mio prossimo e a renderlo più felice.

Prima di incontrarla pensavo che lei fosse come tutte le altre donne che ho conosciuto. 
Mi sbagliavo, quando l'ho vista, ho capito che era solo una ragazzina viziata. Una fiocchetta merlettosa.
Ma l’apparenza a volte inganna e la realtà man mano mi appare sempre più diversa. Lei mi ha travolto con la sua simpatia, la sua pazza caparbietà e… il suo bagaglio di guai. Chi è che vuole farle del male?
«Lei mi ha creato dipendenza: non posso più fare a meno della sua presenza e del suo magnifico corpo.»
"Esistono desideri, fantasie nascoste, che sai di possedere solo quando conosci la persona giusta."
Sono Louise, ho ventun anni e sono già vedova. Mi porto appresso una valanga di problemi che sto cercando, a modo mio, di risolvere. Sono disperata.
Quando l’ho incontrato ho subito pensato che era un tipo molto volgare e… sexy. 
«Mi sento legata a lui dal profondo. Lui mi ha legato il cuore!»



Eccoci al secondo volume autoconclusivo della serie erotic/romance venata di suspense e di ironia "Cuori bastardi" in cui ritroveremo, oltre ai nuovi protagonisti già presenti come comprimari nel volume precedente, anche Samantha e Michel, la coppia di Un cuore Bastardo.




Recensione

Carissimi lettori e carissime lettrici, oggi torno a parlarvi della temeraria Sonia Alemi con il suo ultimo romanzo LEGAMI IL CUORE. Perché temeraria? La nostra Sonia sa il fatto suo e nonostante sappia benissimo quanto so essere pignola e antipatica in fatto di romanzi erotici, ha sempre rischiato consegnandomi i suoi figli digitali per poterli leggere in anteprima.
I romanzi di Sonia Alemi sono un po' come i fonzies: uno tira l'altro e, proprio quando ti dici che forse è il caso di fermarsi perché se no il fisico da spiaggia ce lo possiamo sognare, ti rendi conto che il sacchetto è finito, lasciandoti un vuoto indescrivibile dentro. 😢
- e se non ti lecchi le dita, godi solo a metà
Se non avete letto il primo romanzo della serie, sempre autoconclusivo, non avrete nessun problema nel leggere il secondo. I lettori che seguono Sonia Alemi sin dalle origini, non potranno fare altro che rimanere a bocca aperta nello scoprire e conoscere vita e peccati di due personaggi che, a mio parere, nel primo libro erano insospettabili!
Ma prima di addentrarmi troppo nella vicenda, vorrei parlarvi dei due personaggi principali che rapiranno il vostro cuore, o meglio ve lo legheranno, dalla prima all'ultima parola: Louise e Federico.
Molti lettori ricorderanno Federico come l'amico storico di Samantha (protagonista femminile di UN CUORE BASTARDO), Imperatore indiscusso della friendzone. Nel suo ruolo di comparsa, abbiamo potuto apprezzare la fedeltà del ragazzo, caratterizzato da un animo gentile, quasi innocente...
Ho detto innocente? Innocente? Io no ablo tu idioma. Dimenticate tutto! (o quasi!)
Il Federico - che per chi sa quale oscuro motivo continuo a chiamare Francesco - di LEGAMI IL CUORE è tutto fuorché innocente! 
Scopriamo un lato nuovo e totalmente inaspettato di questo personaggio che potrebbe essere perfettamente il prossimo testimonial ufficiale della Pantene (e che testimonial!, oserei dire). 
Sono il Purificatore, il medico dell'anima, della psiche sconvolta da qualcosa di troppo grande per essere affrontato da soli.
Il ragazzo è conosciuto dal mondo della notte come "il Purificatore", non per motivi religiosi come avrete di certo capito. E' un vero Master del BDSM, ovvero di una "vasta gamma di pratiche relazionali e/o erotiche che permettono di condividere fantasie basate sul dolore, il disequilibrio di potere e/o l'umiliazione tra due o più partner adulti e consenzienti che traggono da queste soddisfazioni e piacere" , uno dei più richiesti nel suo campo.
Cosa potrà mai aver a che fare con Louise?
E' una bella mora, i suoi occhi sembrano chiari, ha il nasino all'insù e l'atteggiamento irritante di chi è sempre stata viziata dagli uomini, paparino compreso.
Louise, con il suo aspetto così elegante, rappresenta una sfida per Federico e, da buon Purificatore, la vuole mettere alla prova. Non voglio farvi uno spoiler, vi dirò soltanto che non le ha chiesto la tabellina del sette ma ben altro (😏). 
Mi sto eccitando, incomincio a sentire la ben nota scarica di adrealina scorrermi lungo la spina dorsale mentre il mio amico, dietro la cerniera dei pantaloni, incomincia ad alzare la testa guardandola famelico... la voglio come allieva.
Nonostante la prima impressione, quella fiocchett- ehm Louise suscita una certa curiosità nell'animo del richiestissimo e BONO Federico, il sui desiderio cresce sempre di più fino a quando la realtà lo colpisce nel vivo.
[...] è piuttosto alta per essere una donna, è bellissima... è incinta.
Fermi tutti e mani in alto! 
I miei sensi di ragno possono già vagamente percepire quello che state pensando: i bambini non si toccano, la gravidanza è sacra, questa storia è  sacrilega!
Pancina, esci da questo lettore adesso!
Carissimi, non preoccupatevi. LEGAMI IL CUORE tratta il tema della gravidanza con la giusta delicatezza, ma vorreste forse negare ad una donna il piacere de fare quattro capriole?
Sarei stata d'accordo con l'opinione della classica pancina di turno solamente nel caso in cui l'autrice non avesse approfondito gli aspetti e  i rischi legati al desiderio che sembra turbare Louise, cosa che invece riporta nel dettaglio, indice di una ricerca approfondita.
Questo aspetto non mi ha scandalizzato, anzi trovo che aggiunga maggiore pregio al romanzo poiché finalmente ho letto una storia originale e nuova, diversa da tutte le altre appartenente al genere. 
-Grazie Santa Sonia!
Se il personaggio di Federico vi sembra un po' ambiguo, ancora non avete conosciuto Louise. Di origini francesi, la donna si ritrova alla ricerca di quello che potremo chiamare un Dominatore. Ma cosa nasconde veramente? E solo desiderio o c'è dell'altro?
Io non ce l'ho più un cuore, al posto di quest'organo ho un grumo duro e putrescente. Io sono cattiva, sono marcia dentro e per quello non c'è alcun rimedio!
Come mai questo astio verso se stessa? Il conflitto interiore di Louise rispecchia perfettamente la serie Cuori Bastardi. Prima di lei, infatti, la stessa Samantha è molto critica verso il suo modo di agire e il suo stile di vita. Un conflitto che accompagna entrambe queste protagoniste, sebbene in casi e momenti differenti.
<<Be', in fondo sta rispondendo a una loro chiamata. Ci dovrebbe essere scritto chi è che la chiama fra i suoi contatti no? Ha proprio il cervello di una bionda>>, mi ritrovo a pensare sarcastico.
Ecco, finalmente abbiamo capito cosa nasconde Federico. Con quel suo fare misterioso, quegli sguardi intensi... egli voleva celare una triste verità: è orbo, come si dice qui in Veneto. 
Vorrei lanciare un appello: per favore, qualcuno compri degli occhiali a Federico!
Il poverino, a forza di fare nodi da quando era in fasce, sembra aver perso 9/10 per occhio, tanto che mi confonde quella bona mora di Louise per una bella biondona. 
Scherzi a parte, le storie di Sonia sono stupende proprio perché... SE RIDE!!!! E mettiamocela una battutina qua e là, facciamoci quattro risate! Queste sono le storie che mi piacciono.
Con lui mi sento finalmente una donna, quelle sue braccia virili mi fanno sentire al sicuro e quei suoi muscoli mi ispirano cose che...
 Ecco, qui vi devo confessare che stavo per gettare il Kindle nel tritarifiuti. Non potete ancora capire ma quando leggerete il romanzo vi renderete conto della vostra invidia crescente nei confronti di Louise. Ma soprattutto, preparatevi a restare scottate/i da una amara verità: per quanto Federico sia descritto in modo impeccabile, come tutti i personaggi di penna... NON ESISTE 😭 
I due si ritroveranno a stretto contatto per cause di forza maggiore che non mi sento di rivelarvi, assisteremo ad un gioco fatto di desiderio, passione e BDSM.
Le do un assaggio delicato, e il suo sapore esplode direttamente sulla lingua: sa di dolce e di salato, sa di buono, sa di pulito. Mi piace!
 Federico, Chicco per i più cari, non è l'unico uomo nella vita di Louise. Un altro maschio verace le fa battere il cuore, la consola e le sta vicino nei momenti di bisogno. Di chi sto parlando? Ma di Miguelito!
<<Ma... è un cane quel coso?>>
<<Certamente! Lui è un Chihuahua a pelo lungo di sei mesi, lui è il mio amore. Vero che sei il mio amoruccio?>>
Dopo diverso tempo assieme, il loro rapporto evolverà in qualcosa di più? Dopo così tanta sofferenza, saranno in grado di concedersi la felicità?
Ho intuito cosa sia l'amore. 
ATTENTI, SAMANTHA IS BACK!
La presenza di Michel e Samantha non poteva mancare in questo romanzo. Se non avete letto il primo romanzo, vi consiglio di rimediare perché sono due personaggi che meritano. La nostra Samantha sta vivendo un periodo fatto di difficoltà e indecisioni ma il suo cuore grande le impedisce di non aiutare il prossimo. SAMY IS THE NEW CUPIDO.
Devo fare in modo che stiano lontani l'uno dall'altra per un po', solo in questo modo potranno capire la reale portata dei loro sentimenti.
La storia di Federico e Louise mi ha tenuta incollata allo schermo del mio Kindle dall'inizio alla fine, sono stati tre giorni di lettura bellissimi. Da lettrice, mi ero fatta delle aspettative e devo dire che non sono state affatto deluse. Ho amato ogni singolo personaggio, Michel un po' meno ma solo perché non riesco ancora a mandare giù il suo carattere paranoico - ma se così non fosse non sarebbe neppure lui. Apprezzo sempre la cura che ha l'autrice nella pubblicazione dei suoi romanzi, non solo dal punto di vista formale ma anche informativo, grazie a lei ho conosciuto un mondo di cui non sapevo molto. Potrei dire ancora molto su questo romanzo ma voglio lasciarvi con questo estratto:
La magia nell'innamorarsi consiste proprio in questo: trovare se stessi in qualcuno che non si conosce e che comunque sembri conoscere da sempre. 
Voto:

domenica 7 gennaio 2018

Intervista a Sonia Alemi


Buongiorno sognatori, oggi vi presentiamo Sonia Alemi, autrice di Un cuore Bastardo.

Intervista a Sonia Alemi

Che tipo di scrittrice sei? Segui il cuore o la ragione?
L’istinto, quindi il cuore. Se avessi seguito la ragione oggi non avrei avuto alcune umiliazioni ma... non avrei nemmeno conosciuto voi tutte!
Ci parli della tua storia? Se dovessi descriverla con tre aggettivi, quali sarebbero?
Ironica, originale, sentimentale.
Chi è Sonia Alemi quando non scrive?
È una bella domanda! Sono una donna appagata: moglie e madre felice. Ma come tutte noi donne sono sempre in preda all’ansia e alcune volte divento il peggior boia di me stessa!
Vuoi darci qualche anticipazione sul tuo prossimo romanzo?
Ho due lavori in corso di stesura, Un bivio nel cuore che parlerà di un uomo che ha tutto nella vita e che è un vero maiale (bisex, orgie e condivisioni di corpi) e di una ragazza inesperta. Solito cliché direte voi.Sbagliato! Perché nelle mie storie non editate ma sofferte e lavorate comunque ci metto sempre tutta me stessa e quell’originalità che mi contraddistingue costantemente!
Ti piacerebbe scrivere un genere diverso? Quale?
Credo che un giorno scriverò delle favole. Ne ho inventate tante quando ero piccola e ancora quando ho avuto mia figlia. Spero di regalarle un giorno ai miei nipoti.
La protagonista del tuo romanzo ti rispecchia?
Tutti i protagonisti hanno qualcosa dell’autore! Nel mio caso, le mie protagoniste sono sempre donne ironiche dal carattere forte 

e... resilienti in pratica. Chi conosce le donne del sud capirà. Senza nulla togliere a quelle del Nord, ma la donna del sud ha una caratteristica che al principio sembra quasi una donna remissiva e poi dopo ti fa ricredere.
Quando scrivi prevale l'istinto o la ragione?
Istinto sempre! Infatti ho appena dato una leggera svolta alla trama di Legami il cuore, l’altro romanzo che sto scrivendo.
Sonia ti trovi davanti uno specchio... l'immagine riflessa di quale dei tuoi protagonisti vedi?
In questi giorni? Vedo Samantha: ferita e umiliata che cerca una rivalsa e che vorrebbe comandare al suo cuore cercando di indurirsi... ecco, mi reputano tutti una donna molto forte. Ma cosa vuol dire donna forte? Forse che non sento il dolore? Forse che non dovrei anche io piangere per qualunque offesa subita? In genere quando ti danno della donna forte è perché ti stanno lasciando da sola a combattere le tue lotte...Io cado e mi rialzo da sola come ho sempre fatto. Ma ho il coraggio di ammettere che piango...
Da autrice esordiente, quali sono le difficoltà che hai trovato nel tuo percorso?
Non avevo trovato grossi scogli finora! Solo quello della tecnologia che mi è matrigna. Poi in questi giorni mi sono ricreduta: c’è ancora troppa ignoranza che circonda il mondo dei Self e di chi scrive rosa o erotici. Cito la scrittrice  Antonella Twinblack Scarfagna  dicendo che noi autrici del genere erotico siamo donne con solo la mente più aperta... non le gambe! In più vorrei precisare ad alcuni cyberbulli che se siamo self o autrici di rosa o erotico non vuol dire che siamo  delle maniache sessuali ignoranti! Ma questo modo di pensare mi fa capire solo la pochezza mentale di queste persone.
Quando hai scritto la tua prima scena di sesso? Ti è venuto naturale o hai avuto difficoltà?
Taaaaanta difficoltà! Capitemi, sono di una generazione in cui i fatti naturali, le cose intime non venivano sbandierate come adesso: ho dovuto documentarmi in internet perché non volevo descrivere niente di mio. Il mio rapporto di coppia è sacro! Quindi ho descritto situazioni a volte al di fuori totalmente del mio vissuto di coppia e con una grande fatica!
Se fosse possibile quale dei tuoi personaggi vorresti nella vita reale e perché?
Michel! Perché come gentilezza e capa tosta assomiglia a mio marito.
Se nella calza della befana trovassi un genio che ti dicesse: “sono il genio degli scrittori, esprimi un desiderio in campo letterario e io lo realizzerò”, cosa chiederesti?
Pace, amore e armonia fra scrittori? No, scherzo quella è Miss Universo! Bè cosa chiederei? Il successo innanzitutto, fama, notorietà, bravura e talento e che tutte le grosse CE mi facciano il filo e che... dai miei romanzi ne facciano film! Sogni troppo grossi? Io credo che se ci dobbiamo limitare anche nei sogni è proprio una vita grama!
 Ci sono scrittori disciplinati, metodici, che stilano scalette e rileggono mille volte i loro scritti; e autori che istintivamente buttano giù frasi su frasi fino a comporre un romanzo. Tu ? Che tipo di scrittore sei ?
Il secondo tipo! Ma aspiro a diventare, con il tempo e la giusta disciplina, sempre che la natura non mi dia una svolta drastica, a migliorarmi e a fare i compiti con diligenza! Perché vedete, io quando creo gioielli, scrivo oppure faccio altro, sono il caos organizzato! Perché quando creo sono in pieno marasma emozionale!
 Hai mai dubbi mentre scrivi un libro , o mentre lo pubblichi? Di come possa essere percepito dai lettori?
Sì ho avuto moltissimo dubbi quando scrivevo questo mio primo romanzo! Si tratta di una storia molto forte... in effetti c’è chi ha visto una somiglianza con fatti riportati alla cronaca anni fa. Non nascondo che la scena di sesso a tre, quella che avviene a Belfast, è stata eliminata da me per uno scrupolo dell’ultimo minuto... Che poi mi hanno rimproverato perché mi dicono che si sente che manca.
Progetti futuri?
Sì, sto scrivendo in contemporanea, perché sono due storie quasi in parallelo: Un bivio nel cuore, che parlerà di Robert e di Aurora. E poi Legami il cuore che sarà la storia di Chicco con una... vedova molto tosta e peperina!
Ti lasci mai coinvolgere mentre scrivi? Sei emotiva o distaccata durante i la stesura d i tuoi libri?
Sono abbastanza realista. Quando scrivo so che è finzione. Ma... altresì, quando leggo alcuni libri e alcune scene piango come una fontana! Ecco, con i miei non mi capita mai e allora credo di non aver raggiunto lo scopo che mi ero prefissa.
Se dovessi presentare i tuoi libri utilizzando una sola citazione quale sarebbe?
Una sola citazione?Oddio, piuttosto riduttivo per una logorroica quale io sono! Dunque... seguire sempre quello che ti dice il cuore: alla lunga non sbaglia mai!
C'è un libro che avresti voluto scrivere e perché?
Non un solo libro ma tutta la serie di Harry Potter perché lo ho amato tantissimo.E poi vorrei riscrivere Twilight e 50 sfumaturePerché nel primo ci metterei scene più erotiche. E nel secondo lo renderei meno surreale per tanti aspetti.
Secondo la tua opinione, come mai il genere erotico viene osteggiato o temuto? Colpa di stereotipi  o stigmi culturali e sociali?
Non lo so. Io spero per queste persone che non siano così bigotte ed arretrate! Io penso che si creda, erroneamente, che chi sceglie erotico lo fa per una sorta di business... nel mio caso, lo sanno anche le pietre che oltre ad avere già un lavoro non aspiro a far diventare questa mia passione un lavoro a tempo pieno.
 È stato difficile scrivere del personaggio di M. Contando che non dovevi far capire la sua doppia identità?
No, di lui non è stato difficile descrivere il carattere o i dialoghi. Era l’altro M. che in un capitolo mi ricordo avrei voluto bruciare il pc... e bè poi ci sono riuscita per altri versi
Qual è stata la scintilla che ti ha dato l’imput per iniziare a scrivere?
Ho sempre avuto questo sogno chiuso nel cassetto: non mi sentivo all’altezza e pensavo di non esserne capace... Poi grazie a persone che scrivevano ho iniziato ad avere più fiducia in me e a mettere giù qualche idea.
Che tipo di scrittrice sei? Segui il cuore o la ragione?
L’istinto, quindi il cuore. Se avessi seguito la ragione oggi non avrei avuto alcune umiliazioni ma... non avrei nemmeno conosciuto voi tutte!
Ci parli della tua storia? Se dovessi descriverla con tre aggettivi, quali sarebbero?
Ironica, originale, sentimentale.
Chi è Sonia Alemi quando non scrive?
È una bella domanda! Sono una donna appagata: moglie e madre felice. Ma come tutte noi donne sono sempre in preda all’ansia e alcune volte divento il peggior boia di me stessa!
Vuoi darci qualche anticipazione sul tuo prossimo romanzo?
Ho due lavori in corso di stesura, Un bivio nel cuore che parlerà di un uomo che ha tutto nella vita e che è un vero maiale (bisex, orgie e condivisioni di corpi) e di una ragazza inesperta. Solito cliché direte voi.Sbagliato! Perché nelle mie storie non editate ma sofferte e lavorate comunque ci metto sempre tutta me stessa e quell’originalità che mi contraddistingue costantemente!
Ti piacerebbe scrivere un genere diverso? Quale?
Credo che un giorno scriverò delle favole. Ne ho inventate tante quando ero piccola e ancora quando ho avuto mia figlia. Spero di regalarle un giorno ai miei nipoti.
La protagonista del tuo romanzo ti rispecchia?
Tutti i protagonisti hanno qualcosa dell’autore! Nel mio caso, le mie protagoniste sono sempre donne ironiche dal carattere forte e... resilienti in pratica. Chi conosce le donne del sud capirà. Senza nulla togliere a quelle del Nord, ma la donna del sud ha una caratteristica che al principio sembra quasi una donna remissiva e poi dopo ti fa ricredere.
Quando scrivi prevale l'istinto o la ragione?
Istinto sempre! Infatti ho appena dato una leggera svolta alla trama di Legami il cuore, l’altro romanzo che sto scrivendo.

C'è un genere che non scriverai mai e uno a cui sei tentata di provare a scrivere ma che ancora non hai fatto?
Horror del tipo splatter. E poi potrei cimentarmi in libri per bambini, favole o simili.
Da quanto LEGGI romanzi erotici? Hai sempre letto questo genere o i tuoi gusti sono cambiati con il passare degli anni? Se sì, come?Cosa leggevi da adolescente? Che autori?
Dunque inizio da quando ero una piccoletta: leggevo tutte le storie sugli antichi romani, gli storici di quel periodo erano tutti miei! Non a caso sono appassionata di storia. Da grandicella ho letto tutto Dumas dal padre al figlio, Verne, Salgari la regina del giallo apAgatha  cristie Poi king e Kuntz e... Poe Wilburn Smith e...Ottiero ottieri, Moravia, morante e altri ah... nota dolente per chi pensa che noi autrici self di rosa e erotico siamo ignoranti... ho letto davvero il grande Fedor Dostoevsky! Come anche Leone Tolstoj...e bè se volete possiamo parlare anche di Puskin e di Cechov. Mio padre buonanima leggeva di tutto e con la mente sempre aperta... pur essendo del 1920 avrebbe potuto dare dei punti a qualche ragazzetto odierno!Successivamente sono passata al fantasy, distonico e poi all’erotico che alle volte mi ha fatto molto ridere... ed è stato giusto per i commenti che ho fatto con le amiche che ho citato se poi ho ripreso questo mio vecchio sogno nel cassetto: ero un po’ stufa dei soliti cliché!
Quali sono gli elementi che proprio non puoi sopportare in una storia?
Sangue a profusione, inutili descrizioni di violenze fisiche. Va bene scrivere Dark, ma credo, che a meno che non sei una professionista come le colleghe bravissime che si occupano da anni di questo genere,  direi a chi vuole tentare di pensarci bene!
Come vedi il tuo rapporto con la scrittura tra dieci anni? Perché?
Credo che fra dieci anni potrei occuparmi solo di pubblicazioni di libri per bambini. Spero che per allora avrò almeno un nipotino!

Ti va di raccontarci come sei entrata a far parte del mondo dell'erotismo?
C’erano dei racconti, forse mal tradotti oppure boh di un’autrice americana, di cui anche se ricordo il nome non rivelerò neanche sotto tortura, e... leggevo di storie improbabili senza capo né coda... e allora mi sono detta: e perché no? Perché non scriverlo io un romanzo con scene erotiche ma descritte bene e non con posizioni improbabili... tipo lui le sta dietro ma poi si fissano negli occhi a lungo! Ma come? Forse sono davanti a uno specchio? Oppure di ragazze con collant spessi e pantaloni da neve che nella scena successiva hanno auto reggenti e minigonna... sulla neve.
Quando scrivi preferisci il silenzio assoluto o accompagnarti a della musica? E di che tipo?
Preferisco il silenzio assoluto oppure musica classica.
Se dovessi scegliere di pubblicare con una CE, quale sceglieresti e perché?
Una grossa CE di sicuro. Ma solo perché me lo chiederebbero in ginocchio eh? Scherzo, ogni tanto ci vuole qualche piccolo sogno ad occhi aperti. Ma credo che le CE ed io non andremmo molto d’accordo per le tempistiche. Prima i miei doveri di donna e di moglie oltre che di lavoratrice! Un’altro con il fiato sul collo? Ma anche no!
Come autrice in fondo con i tuoi scritti cerchi di trasmettere un messaggio. Quale? Cosa ti preme di più che arrivi al lettore?
Che bisogna essere sé stessi vivere e non avere remore, non trincerarsi dietro a pregiudizi come David oppure cercando di recitare per difendersi o per essere al centro dell’attenzione come Samantha.
Quale dei tuoi personaggi vorresti per amico/a nella vita reale ? perchè ?
Ma io li ho come amici! Mi parlano tutti i giorni. No, comunque essi sono parte di me, in ognuno di loro c’è un pezzo del mio cuore, ma tra tutti sceglierei Chicco, così protettivo nei confronti delle sue donne! 
Scriveresti a 4 mani? Con chi?
Si scriverei a quattro mani! Avevo già in mente chi... ma pare che la signora in questione stia ancora cercando di capire come si fa! Io, invece, sono un’istintiva... un’impulsiva cronica vado per intuito e a seconda dell’estro! Credo che per questo si sia spaventata un po’! 
Il tuo romanzo fa parte di una serie? E' autoconclusivo o cliffhanger?
Sì è una serie: i cuori bastardi, ma sono tutti conclusivi. Ogni tanto ritroverete qualche personaggio di quelli precedenti.
Di solito gli autori sono soprattutto e in principio lettori. Cosa pretendi da lettrice da un libro, che poi ovviamente cerchi di offrire ai tuoi lettori come autrice? 
Io sono soprattutto una lettrice e poi scrittrice. Ovvio che scrivendo ho iniziato a capire moltissime cose che compongono un libro. Quindi i miei orientamenti si sono modificati, parlo di orientamenti più che gusti perché trovo che i gusti siano sempre gli stessi ma... ora cerco romanzi con la trama ben strutturata, senza buchi narrativi, non storie surreali o non sense! Inoltre, non mi piacciono le incongruenze o altre piccole minuzie che fanno sì che il lettore possa storcere il naso. Se descrivo un personaggio ne faccio una scheda oppure uso una foto stando attenta di non “cambiargli i connotati” oppure il nome come è già successo con moltissimi autori.