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lunedì 19 marzo 2018

Il mio lupo rosso di Angelica Nobili Costa *Segnalazione*

Buongiorno cari lettori,
oggi vi presentiamo un nuovo romance contemporaneo in uscita il 21 Marzo 2018. Il mio lupo rosso racconta una storia d'amore tra le magnifiche montagne del Trentino. Un romanzo dedicato a coloro che credono nell'amore, nonostante tutto.

Angelica Nobili Costa è nata in Italia, ma vive all’estero da alcuni anni. È sempre stata un’appassionata lettrice e ha sempre scritto per se stessa. Il grande cambiamento avvenuto nella sua vita e il desiderio di continuare a parlare la sua lingua l’hanno portata a pubblicare il suo primo romanzo, vincendo il suo temperamento timido e la sua naturale riservatezza.

Titolo: Il mio lupo rosso

Autrice: Angelica Nobili Costa

Genere: Romance contemporaneo

Prezzo: 2,99 EUR su Amazon

Data di pubblicazione: 21 Marzo 2018

Trama: Una giovane donna, timida e insicura, pazzamente innamorata del suo fidanzato; un bel montanaro, dall’animo solitario e i modi un po’ burberi; degli amici fidati che faranno la differenza; le splendide montagne del Trentino.
Ecco gli ingredienti di una storia d’amore che farà sorridere e sognare chi è alla ricerca di una pausa dolce nella frenesia delle proprie giornate. 
Una coccola al cuore di chi ancora crede di poter trovare l’amore dopo le delusioni, se solo si incontra la persona giusta.

“Ognuno dei due si sentiva raggiunto e toccato in profondità dall’altro. Una parola, un gesto, uno sguardo, un ricciolo, il profumo della pelle, un tocco delle mani, una confessione, una scultura di legno. Come poteva essere accaduto così tanto in poche ore e che valore dare a quelle sensazioni prepotenti? Non lo sapevano, ma a quest’ultima domanda davano la stessa risposta: nessun valore. Nessun valore, questo era certo. La loro era una conoscenza superficiale che aveva fortuitamente innescato qualcosa che non poteva avere alcun valore e tutto sarebbe passato, dissolto come neve al sole, quando si sarebbero salutati. Era certo, certissimo, indubitabile! Eppure...”

mercoledì 28 febbraio 2018

“Autori emergenti” Il... come, quando, dove e perché! #Writing Vol.1 Tiziana Iaccarino

Buona sera,
questa sera vi presentiamo un nuovo manuale di editoria ideato e scritto da Tiziana Iaccarino e dedicato agli autori emergenti.
"Autori emergenti" è il primo volume di questa serie di manuali, se state scrivendo un romanzo e non sapete come muovervi all'interno del mondo dell'editoria, questo libro è la lettura adatta a voi!
Titolo: Autori emergenti

Sottotitolo: Il... come, quando, dove e perché!

Autrice: Tiziana Iaccarino

Genere: Guide e Manuali

Serie: #Writing

Editore: Self

Prezzo Ebook: € 0,99

Prezzo Cartaceo: € 4,99

Data di pubblicazione: 6 Marzo 2018

Il libro in breve:  Gli autori emergenti, spesso, hanno difficoltà a districarsi nel tortuoso cammino che li dovrebbe introdurre nel settore editoriale odierno: dalla valutazione presso le case editrici al sogno di una pubblicazione per quel che concerne il percorso più tradizionale e dalla pubblicazione alla promozione concreta, per i self-publisher, va detto che l'editoria è cambiata nel tempo.
Questo manuale vuole essere un suggerimento, un consiglio, una mano, un'idea, un'ispirazione, uno spunto in grado di farvi credere che i sogni di carta possano stringersi davvero tra le mani, ma serve essere costanti e intraprendenti, pazienti e testardi.
Un sogno non si realizza in due giorni. Un sogno ha bisogno di essere seminato e curato in ogni suo minimo dettaglio, per poi essere coltivato, a seguire, negli anni.
“Autori emergenti” è il primo volume della duologia #Writing con la quale spero di rendervi utile una quasi ventennale esperienza nel settore editoriale al servizio di chi comincia solo ora o ha cominciato da poco a scrivere e desidera avanzare nel suo percorso, ma anche a disposizione di chi ha già pubblicato, ma non sa come promuovere la sua opera. Non importa da quanto tempo vi state mettendo alla prova con la scrittura, quel che conta è la passione che anima il vostro sogno, dandovi la speranza di essere finalmente notati nel mare magnum dell'editoria moderna, digitale e tradizionale.

sabato 24 febbraio 2018

*Anteprima* Credi in me di Sherry Loà

Buongiorno amanti del romance,
oggi vi presentiamo in anteprima il romanzo d'esordio di Sherry Loà. Credi in me parla di Lidia, giovane ragazza in fuga da un padre violento ed un fidanzato infedele. Stanca di subire, Lidia si trasferisce a Londra e inizia a lavorare in un locale della City. Sebbene la protagonista non creda più nell'amore, l'incontro con l'affascinante Adam potrebbe farle cambiare idea ma...cosa nasconde il bel irlandese?

Titolo: Credi in me

Autore: Sherry Loà

Genere: Romance

Prezzo: 1,99 EUR su Amazon

Pagine: 140

Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2018


Trama: Lidia ha deciso di cambiare vita, dopo essere scappata da un padre violento e un fidanzato infedele, per sentirsi libera e felice altrove, anche se non crede più nell'amore. Quando una sera qualunque, nel locale in cui lavora a Londra, arriva Adam, irlandese dal fascino antico, pensa sia solo un cliente alla ricerca di riparo dalla tempesta che si sta abbattendo sulla City.
Adam è un tipo strano e solitario. Dopo averla notata, torna puntuale ogni sera al locale per
fare sempre la stessa ordinazione: una tazza di tè rosso con scone, tipico dolce inglese e, prima di andare via, le lascia un biglietto racchiuso in una busta con un cioccolattino a forma di cuore.
Sembra quasi un gioco con il quale conoscersi attraverso le parole, gli sguardi, i sorrisi e il
silenzio che intercorre tra loro. Quando i due cominciano a frequentarsi, Lidia scopre in Adam un uomo buono e attraente, anche se nasconde un passato in grado di emergere dalle agitate acque della notte, proprio nel momento in cui la passione si accende, in un gioco ad alto tasso erotico che sconvolgerà la vita di entrambi.

Leggi l'estratto

Mi guardo attorno con circospezione, facendo bene attenzione che nessuno mi stia osservando e ritorno con gli occhi sulla busta.
Quando noto che non è stata per niente sigillata con la colla, per impedire a qualcuno di sbirciarne il contenuto, non mi faccio scrupoli a estrarne il biglietto, anche se so che questo modo di comportarsi sia maleducato soprattutto per una cameriera che, invece, dovrebbe custodire l'apparente dimenticanza da qualche parte con l'intenzione di restituirla al legittimo proprietario, quando ha occasione di rivederlo.


Rosso come labbra seducenti,
rose di maggio e vino italiano.
Un pensiero gentile
per una donna gentile.

Adam.


Sollevo lo sguardo oltre la vetrina che mi presenta un'immagine desolante della città a quest'ora.
Ha ricominciato a piovere e il mondo sembra essersi immerso in un silenzio inconsueto, di chiusura dei negozi, quando si respira già aria e tepore di casa, avvolti in un plaid, accanto a un caminetto acceso da ore, con una tazza di tè e qualche biscotto in mano, un buon libro adagiato sulle gambe, un sottofondo musicale che richiami vecchi ricordi ormai lontani e il pensiero che, da un momento all'altro, arrivi un messaggio al cellulare in grado di darci un appuntamento d'amore. 

Sull'autrice: “Credi in me” è il primo romanzo di Sherry Loà, single convinta, ama la scrittura, i sogni, la musica, il vino e il buon cibo.
Vive a Milano con un gatto che si chiama Micio e si occupa di pubbliche relazioni. Pronti a
scoprire la sua prima avventura letteraria?
Per contattarla
E-mail: sherrynfo@gmail.com


lunedì 22 gennaio 2018

Intervista a Rossella Gallotti

Buongiorno sognatori e sognatrici,
conoscete Rossella Gallotti? Abbiamo fatto due chiacchiere con l'autrice di Lo scrigno di Sam e Non chiamarmi dolcezza, ecco cosa ci ha raccontato!

da Il mondo delle sognatrici: Ciao Rossella chi sei quando non scrivi?

Rossella Gallotti: Ciao, sono mamma di una bimba di 11 anni (bimba più alta di me) e lavoro part-time nell'amministrazione di una piccola azienda

da Il mondo delle sognatrici: da quanto scrivi e come hai iniziato?

Rossella Gallotti: Avevo già scribacchiato qualcosa per divertimento, ma Lo Scrigno è la mia prima vera esperienza, iniziato nel 2012.

da Il mondo delle sognatrici: Qual è il tuo sogno letterario? E quello non letterario?

Rossella Gallotti: Ho una bella famiglia quindi tutto quello che posso chiedere è rimanere in salute... sembra banale ma senza quella non fai nulla... il sogno letterario è semplicemente continuare a scrivere belle storie che entrino di prepotenza nel cuore di chi legge per diventare indimenticabili!

da Il mondo delle sognatrici: come ti trovi nel mondo self? Pro e contro?
Come mai hai scelto la strada dell'auto pubblicazione?

Rossella Gallotti: ho provato a mandare Lo Scrigno a qualche casa editrice, ma non ho ricevuto risposte. Credevo nella sua storia, pensavo potesse piacere così mi sono lanciata. Pro... ho avuto la possibilità di pubblicarlo e farlo conoscere... contro... è difficile fare tutto da soli e dover conciliare lavoro, famiglia e questa passione, nel mondo del self devi fare tutto da sola. Mi trovo bene, ho conosciuto tantissime persone buone e disponibili, mi tengo alla larga dalle polemiche, che non sopporto e vado avanti per la mia strada cercando di essere presente per le persone che mi seguono!
da Il mondo delle sognatrici: raccontaci l’emozione del tuo primo libro (o racconto o storia) pubblicato vuoi?

Rossella Gallotti: semplicemente INCREDIBILE! Ho avuto una bellissima risposta da chi ha letto Lo Scrigno... le lettrici mi contattavano in privato, lasciavano post di complimenti, condividevano i miei e consigliavano la lettura... ero stupita e felicissima... un'emozione unica. Non smetterò mai di ringraziarle!

da Il mondo delle sognatrici: qual è il tuo pubblico ideale? A che lettore pensi quando scrivi?

Rossella Gallotti: in realtà non scrivo per un certo tipo di lettore... scrivo perché ho in testa una storia, perché credo nei personaggi che ho in testa e spero che poi questa possa piacere.

da Il mondo delle sognatrici: come ti definisci in un solo aggettivo?

Rossella Gallotti: ansiosa!

da Il mondo delle sognatrici: quando leggo un libro mi viene sempre spontaneo domandarmi quanto ci sia dell'autore all'interno della caratterizzazione dei personaggi: c'è qualcuno in cui ti rispecchi di più? Hai riportato le personalità di qualcuno che conosci nella vita reale?

Rossella Gallotti: I miei personaggi sono per lo più inventati ... posso dire che qualcosa di Alessia appartiene al mio carattere mentre Sam, beh lui è dedicato a una persona che ha fatto parte della mia vita molto tempo fa e che non dimenticherò mai...

da Il mondo delle sognatrici: cosa pensi delle critiche negative? Come le affronti?

Rossella Gallotti: Le critiche negative fanno male... inutile dire che non sia così. Se sono costruttive sono comunque utili per migliorare e imparare dai propri errori. Non si smette mai di imparare e le critiche devono essere usate per questo. Le cattiverie che spesso si leggono sono solo quelle: cattiverie. Non hanno un senso e per quanto feriscano bisogna lasciarsele scivolare addosso e dimenticarsene.

da Il mondo delle sognatrici: il titolo del tuo libro “Non chiamarmi dolcezza” mi fa pensare a una storia intrigante, parlaci del suo contenuto e del messaggio che volevi lanciare.

Rossella Gallotti: Non chiamarmi dolcezza è lo spin-off di Lo scrigno di Sam. Parla di Clare, partner di Sam (entrambi agenti dell'FBI). Il romanzo è un regalo a tutte le lettrici che hanno amato Clare, personaggio secondario, e un regalo alla stessa Clare: una donna forte e sicura di sé che non ha avuto il giusto spazio che meritava nel romanzo principale. È piuttosto intrigante sì, il braccio di ferro che si scatena fra lei e Dylan a causa della loro attrazione, lo è di sicuro.

da Il mondo delle sognatrici: a chi ti rivolgi per le tue cover?

Rossella Gallotti: a Cinzia Tagliafierro - Dedalo Made è l'artefice delle due cover.

da Il mondo delle sognatrici: come ti pubblicizzi? Sponsorizzazione su Facebook o spam?

Rossella Gallotti: Facebook è sicuramente lo strumento che utilizzo. Il lavoro che le amministratrici dei vari gruppi fanno gratuitamente ogni giorno è impressionante. Lo apprezzo e lo rispetto ed è grazie a loro se posso dar visibilità alle mie storie... mi piace creare teaser a tema per partecipare alle varie attività è divertente!

da Il mondo delle sognatrici: Io non ho ancora letto il tuo libro. Potresti parlamene?

Rossella Gallotti: sia Lo Scrigno di Sam che non Chiamarmi Dolcezza sono definiti romance suspense... Lo Scrigno è la storia di Alessia, ragazza che arriva sotto copertura ad Atlanta per scappare dal suo ex fidanzato violento. È costretta a lasciare Sam, l'agente dell'FBI che l'ha protetta e di cui è innamorata... La sua vita prosegue ma l'ex non ha smesso di cercarla... lei però ha la sicurezza che Sam la proteggerà sempre... Non Chiamarmi Dolcezza invece è il suo spin-off ambientato qualche hanno dopo i fatti dello scrigno è incentrato su Clare, la partner di Sam e su come la sua vita è continuata... Vanno letti in ordine perchè il secondo contiene spoiler sul primo, ma sono entrambi conclusivi.

da Il mondo delle sognatrici: il tuo prossimo progetto?

Rossella Gallotti: sto lavorando sul prequel... il romanzo racconterà la storia di Sam e Alessia, da quando si sono conosciuti a quando Sam ha mandato Alessia sotto copertura ad Atlanta per proteggerla (ovvero l'inizio dello scrigno)

da Il mondo delle sognatrici: chi ti rispecchia di più tra Alessia e Clare?

Rossella Gallotti: sicuramente Alessia... è una ragazza buona, mite, dolce e soprattutto romantica... Clare invece è forte, determinata e decisa a tenere il suo cuore ben lontano da sentimenti che potrebbero spezzarglielo...

da Il mondo delle sognatrici: presentazione di un tuo libro al pubblico: se l'hai fatta cosa hai provato? Se non l'hai ancora fatta, come ti immagini un'occasione simile?

Rossella Gallotti: Oddio! No, non ho ancora avuto la fortuna di farla... immagino sia un'emozione unica e non so... probabilmente spererei di non svenire dall'emozione! Per il mio carattere non so se sarei in grado di fare una cosa del genere... non mi piace essere in prima linea ma sarebbe sicuramente un'occasione da vivere assolutamente!

da Il mondo delle sognatrici: se mentre scrivi arrivi in un punto in cui ti blocchi cosa fai? Hai un rituale?

Rossella Gallotti: no nessun rituale particolare. Semplicemente mi fermo, e accantono il lavoro per qualche giorno. Leggo, penso ad altro... me ne distacco per un po’ e quando lo riprendo continuo... Fino ad ora ha funzionato!

da Il mondo delle sognatrici: sappiamo che Sam è stato nel cassetto per un Po cosa è successo per farti tirare il manoscritto fuori da quel cassetto (grazie a Dio!) racconta!

Rossella Gallotti: La mamma di un compagno di classe di mia figlia, che avevo iniziato alla lettura su ebook e a cui passavo titoli che pensavo potessero piacerle, ha voluto leggere il romanzo che sapeva avevo scritto. Non pensavo le sarebbe piaciuto così tanto... mi ha spronato a pubblicarlo... a quanto pare... Grazie a Dio!

da Il mondo delle sognatrici: qual è la cosa più bella che ti ha detto una lettrice?

Rossella Gallotti: difficile sceglierne una... sono tantissime le parole stupende che mi hanno detto... la frase più bella è sicuramente quando mi dicono che l'amore di Sam e Alessia ha fatto breccia nel loro cuore per rimanerci... Sapere che la gente non li dimentica è fantastico...

da Il mondo delle sognatrici: qual è l'emozione o la cosa più importante che vorresti arrivasse al lettore che ti legge?

Rossella Gallotti: Sicuramente le emozioni. Positive o negative un libro deve suscitare emozioni... Se non vi faccio ridere, piangere, battere forte il cuore, mettervi in tensione, avere paura, ecc.… a seconda di cosa sto raccontando... vuol dire che ho sbagliato qualcosa!

da Il mondo delle sognatrici: Hai un tema che vorresti trattare in futuro? Se sì, qual è?

Rossella Gallotti: ci sto pensando da un po', è un tema attuale, forse un po' sottovalutato ma credo importante. Mi è stato ispirato da una canzone, non ne so molto, quindi avrò bisogno di documentarmi, fare ricerche prima... ma sicuramente ci proverò. Vedremo se ne uscirà qualcosa di interessante, per ora preferisco non rivelarlo, vedremo se va in porto quest'idea.

da Il mondo delle sognatrici: Quando scrivi ti lasci trasportare dalle emozioni o resti razionale?

Rossella Gallotti: normalmente lascio che siano le emozioni a trascinarmi, lascio che siano i personaggi a raccontarmi la loro storia, ciò che provano... cerco di non ragionarci troppo e lasciare spazio a tutto ciò che sento, ma ogni tanto la razionalità entra in gioco se capita di dover aggiustare il tiro.

da Il mondo delle sognatrici: ultimamente va di moda essere bloccati... ti è mai capitato?

Rossella Gallotti: no, grazie a Dio, non mi è mai capitato. Sono una persona tranquilla, cerco di stare nel mio orticello, non pesto i piedi a nessuno e non entro mai nelle polemiche, questo forse mi salva? Per il momento sembra di sì, in ogni caso non è un atteggiamento, ma il mio carattere, in ogni caso questa "moda" è davvero stupida!

da Il mondo delle sognatrici: Quanto aiutano i social a farsi conoscere?

Rossella Gallotti: sicuramente moltissimo. Io uso molto facebook... i gruppi sono fantastici e non solo per lo spam a tappeto. Mi diverto un mondo a creare teaser e cercare estratti a tema con gli argomenti che le bravissime amministratrici propongono ogni giorno... è divertente e utile e ti permette non solo di farti conoscere ma anche di conoscere persone meravigliose

da Il mondo delle sognatrici: cosa si prova quando la tua grande passione diventa realtà?

Rossella Gallotti: beh è sicuramente una bella soddisfazione personale senza alcun dubbio!

da Il mondo delle sognatrici: quali sono i consigli che ti senti di dare ad un'autrice/un autore esordiente?

Rossella Gallotti: anche se ho da poco pubblicato il secondo io sono un esordiente o almeno così mi ci sento... beh, seguire il proprio istinto e il proprio cuore, dedicare del tempo alla promozione, ma nel modo giusto... partecipando attivamente alle attività dei gruppi e farsi conoscere come persona prima che come autore... ci vuole tempo che spesso non si ha ma sicuramente alcune amicizie che si instaurano hanno molto valore e ripagano di tutte le fatiche!

da Il mondo delle sognatrici: ti piacerebbe scrivere a quattro mani?
Rossella Gallotti: sì, certo. Sarebbe una bellissima esperienza. Ci sono tantissime autrici italiane talentuose, sarebbe anche un'esperienza per crescere e maturare.
da Il mondo delle sognatrici: Durante la tua scrittura scrivi a pc o foglio e penna.

Rossella Gallotti: Con il pc. Però uso spesso foglio e penna... mi capita, specialmente quando sono in ufficio... le idee spesso arrivano quando non te le aspetti... quindi prendo appunti da sviluppare poi appena ne ho il tempo metto giù. La scrittura vera e propria comunque la faccio a pc
da Il mondo delle sognatrici: chi legge per primo i tuoi lavori?
Rossella Gallotti: persone di cui mi fido e a cui voglio bene... sono state diverse per Lo Scrigno e Non Chiamarmi Dolcezza, per motivazioni altrettanto diverse... mi piace avere diverse opinioni da diverse teste...

da Il mondo delle sognatrici: i tuoi familiari e amici ti leggono?

Rossella Gallotti: qualcuno l'ha fatto... meno di quelli che mi sarei aspettata però sono contenta per chi l'ha fatto.

da Il mondo delle sognatrici: se dovessi scegliere un unico romanzo da poter leggere all’infinito, quale sarebbe?

Rossella Gallotti: domanda difficile perché ci sono molti libri che meriterebbero di essere letti più e più volte... scelgo due nomi di due autrici una straniera C. Hoover e una italiana Laura Pellegrini, le loro storie emozionano!

da Il mondo delle sognatrici: Hai mai stravolto un capitolo o il finale?

Rossella Gallotti: in quattro anni (ho iniziato a scrivere lo scrigno nel 2012 e l'ho pubblicato nel 2016) e con diverse pause di riflessione, lo scrigno di Sam ha subito parecchi cambiamenti, soprattutto nella parte centrale del romanzo... per cui direi di sì... Non chiamarmi dolcezza invece no... è stata una stesura piuttosto lineare...

da Il mondo delle sognatrici: autore e libro preferito?

Rossella Gallotti: L'incastro (im)perfetto di C. Hoover.

da Il mondo delle sognatrici: qual è stata l'ultima cosa che ti hanno detto in relazione ai tuoi romanzi?

Rossella Gallotti: ho la fortuna almeno fino ad ora di non aver ricevuto pesanti critiche, le storie sono piaciute entrambe, quindi direi complimenti di diverso tipo... oggi in particolare, prima dell'intervista ho pubblicato nei vari gruppi dei post relativi allo scrigno (ultimamente pubblicavo Clare) e sono stata piacevolmente sorpresa dei commenti che stanno lasciando. Non lo hanno dimenticato e lo consigliano! Perchè è una storia che rimane nel cuore... e io mi emoziono!
da Il mondo delle sognatrici: secondo te, qual è la cosa che non deve mai fare uno scrittore?

Rossella Gallotti: risposta semplice: copiare il lavoro di altri!
da Il mondo delle sognatrici: quali sono, a tuo avviso, i tre ingredienti necessari per poter scrivere una buona storia?

Rossella Gallotti: io penso che un romanzo debba emozionare, toccare il cuore di chi legge indipendentemente dal tipo di storia... per quanto mi riguarda in entrambi i miei romanzi, i sentimenti non mancano (passione, attrazione, amore) non manca l'azione, la suspense e i colpi di scena... non mancano momenti tristi e dolorosi, commoventi...

da Il mondo delle sognatrici: domanda un po' buffa visto che ne stiamo facendo uno, cosa ne pensi dei giveaway? Hai raggiunto un maggior numero di lettori e recensioni grazie ai giveaway?

Rossella Gallotti: sono una bella idea come un'altra... danno sicuramente più visibilità... non ti so dire se abbia ottenuto più lettori... recensioni no di sicuro... ci ho provato a mettere in palio il secondo numero postando una recensione fatta al secondo romanzo... 1 ne ho guadagnata!
da Il mondo delle sognatrici: i tuoi personaggi si ispirano a persone che conosci?

Rossella Gallotti: no, fondamentalmente sono personaggi inventati anche se Alessia per alcuni aspetti del suo carattere mi somiglia, mentre Sam... beh lui è dedicato a una persona che è stata molto importante nella mia vita e che non dimentico.

da Il mondo delle sognatrici: in base a cosa scegli i tuoi personaggi?

Rossella Gallotti: non li scelgo... diciamo che nascono e si modellano insieme alla storia... posso trarre ispirazione da qualche personaggio di una serie tv che mi piace particolarmente ma sono comunque tutti frutto della mia fantasia...

da Il mondo delle sognatrici: hai cambiato la cover del tuo primo romanzo e quindi volevo chiederti cosa hai provato nel farlo. Non ti piaceva più e quindi sei stata contenta? Comunque ci hai lasciato un pezzetto di cuore?

Rossella Gallotti: In effetti so che non era un granché. Era una cover fatta da me, con il disegno di mia mamma ed era dell'epoca in cui ancora non pensavo l'avrei pubblicato... Entrando in questo mondo ho avuto la possibilità di dare al romanzo un nuovo volto, più bello in previsione della pubblicazione del cartaceo e sono felice di averlo fatto. Grazie a Cinzia (Dedalo Made) la cover è stupenda! Almeno per me!

da Il mondo delle sognatrici: i tuoi personaggi frutto della fantasia o ti ispiri a persone reali?

Rossella Gallotti: assolutamente frutto della fantasia... Alessia posso dirti che ha qualcosa a livello caratteriale che mi appartiene, Sam invece è dedicato a una persona molto importante che ha fatto parte della mia vita e non dimenticherò mai... per il resto sono totalmente inventati

da Il mondo delle sognatrici: cosa non manca mai accanto a te quando scrivi?
Rossella Gallotti: non ho rituali o oggetti particolari se è questo che intendi... mi basta essere immersa nella tranquillità e nel silenzio per potermi concentrare al meglio... non sempre è possibile ma non mi lascio abbattere, quando voglio scrivere scrivo, niente me lo può impedire...

da Il mondo delle sognatrici: qual è il tuo genere predominante di scrittura e perché?

Rossella Gallotti: cosa intendi esattamente... come modo di scrivere o riguardo all'argomento? Modo di scrivere: prima persona e pov alternati perchè credo che sia il modo migliore per avvicinare ancora di più il lettore ai protagonisti (e è una convinzione dalla lettrice che è in me) se intendi a livello di argomento predominano sempre i sentimenti, l'amore su tutti!

da Il mondo delle sognatrici: intendevo al genere perché secondo una mia teoria ogni scrittore e scrittrice sebbene sappia scrivere qualsiasi genere se si mette di impegno ce ne sarà sempre uno in cui eccelle e siccome per ogni autore, o autrice è diverso volevo sapere il tuo!

Rossella Gallotti: ho scritto due libri e sono due romance suspense... penso che sia il mio genere... mi piace parlare di amore, ma adoro scrivere scene d'azione e inventarmi colpi di scena che possono sorprendere... potrei forse cimentarmi in altro, ma per il momento mi piace questo genere... mi trovo a mio agio.

domenica 7 gennaio 2018

Intervista a Sonia Alemi


Buongiorno sognatori, oggi vi presentiamo Sonia Alemi, autrice di Un cuore Bastardo.

Intervista a Sonia Alemi

Che tipo di scrittrice sei? Segui il cuore o la ragione?
L’istinto, quindi il cuore. Se avessi seguito la ragione oggi non avrei avuto alcune umiliazioni ma... non avrei nemmeno conosciuto voi tutte!
Ci parli della tua storia? Se dovessi descriverla con tre aggettivi, quali sarebbero?
Ironica, originale, sentimentale.
Chi è Sonia Alemi quando non scrive?
È una bella domanda! Sono una donna appagata: moglie e madre felice. Ma come tutte noi donne sono sempre in preda all’ansia e alcune volte divento il peggior boia di me stessa!
Vuoi darci qualche anticipazione sul tuo prossimo romanzo?
Ho due lavori in corso di stesura, Un bivio nel cuore che parlerà di un uomo che ha tutto nella vita e che è un vero maiale (bisex, orgie e condivisioni di corpi) e di una ragazza inesperta. Solito cliché direte voi.Sbagliato! Perché nelle mie storie non editate ma sofferte e lavorate comunque ci metto sempre tutta me stessa e quell’originalità che mi contraddistingue costantemente!
Ti piacerebbe scrivere un genere diverso? Quale?
Credo che un giorno scriverò delle favole. Ne ho inventate tante quando ero piccola e ancora quando ho avuto mia figlia. Spero di regalarle un giorno ai miei nipoti.
La protagonista del tuo romanzo ti rispecchia?
Tutti i protagonisti hanno qualcosa dell’autore! Nel mio caso, le mie protagoniste sono sempre donne ironiche dal carattere forte 

e... resilienti in pratica. Chi conosce le donne del sud capirà. Senza nulla togliere a quelle del Nord, ma la donna del sud ha una caratteristica che al principio sembra quasi una donna remissiva e poi dopo ti fa ricredere.
Quando scrivi prevale l'istinto o la ragione?
Istinto sempre! Infatti ho appena dato una leggera svolta alla trama di Legami il cuore, l’altro romanzo che sto scrivendo.
Sonia ti trovi davanti uno specchio... l'immagine riflessa di quale dei tuoi protagonisti vedi?
In questi giorni? Vedo Samantha: ferita e umiliata che cerca una rivalsa e che vorrebbe comandare al suo cuore cercando di indurirsi... ecco, mi reputano tutti una donna molto forte. Ma cosa vuol dire donna forte? Forse che non sento il dolore? Forse che non dovrei anche io piangere per qualunque offesa subita? In genere quando ti danno della donna forte è perché ti stanno lasciando da sola a combattere le tue lotte...Io cado e mi rialzo da sola come ho sempre fatto. Ma ho il coraggio di ammettere che piango...
Da autrice esordiente, quali sono le difficoltà che hai trovato nel tuo percorso?
Non avevo trovato grossi scogli finora! Solo quello della tecnologia che mi è matrigna. Poi in questi giorni mi sono ricreduta: c’è ancora troppa ignoranza che circonda il mondo dei Self e di chi scrive rosa o erotici. Cito la scrittrice  Antonella Twinblack Scarfagna  dicendo che noi autrici del genere erotico siamo donne con solo la mente più aperta... non le gambe! In più vorrei precisare ad alcuni cyberbulli che se siamo self o autrici di rosa o erotico non vuol dire che siamo  delle maniache sessuali ignoranti! Ma questo modo di pensare mi fa capire solo la pochezza mentale di queste persone.
Quando hai scritto la tua prima scena di sesso? Ti è venuto naturale o hai avuto difficoltà?
Taaaaanta difficoltà! Capitemi, sono di una generazione in cui i fatti naturali, le cose intime non venivano sbandierate come adesso: ho dovuto documentarmi in internet perché non volevo descrivere niente di mio. Il mio rapporto di coppia è sacro! Quindi ho descritto situazioni a volte al di fuori totalmente del mio vissuto di coppia e con una grande fatica!
Se fosse possibile quale dei tuoi personaggi vorresti nella vita reale e perché?
Michel! Perché come gentilezza e capa tosta assomiglia a mio marito.
Se nella calza della befana trovassi un genio che ti dicesse: “sono il genio degli scrittori, esprimi un desiderio in campo letterario e io lo realizzerò”, cosa chiederesti?
Pace, amore e armonia fra scrittori? No, scherzo quella è Miss Universo! Bè cosa chiederei? Il successo innanzitutto, fama, notorietà, bravura e talento e che tutte le grosse CE mi facciano il filo e che... dai miei romanzi ne facciano film! Sogni troppo grossi? Io credo che se ci dobbiamo limitare anche nei sogni è proprio una vita grama!
 Ci sono scrittori disciplinati, metodici, che stilano scalette e rileggono mille volte i loro scritti; e autori che istintivamente buttano giù frasi su frasi fino a comporre un romanzo. Tu ? Che tipo di scrittore sei ?
Il secondo tipo! Ma aspiro a diventare, con il tempo e la giusta disciplina, sempre che la natura non mi dia una svolta drastica, a migliorarmi e a fare i compiti con diligenza! Perché vedete, io quando creo gioielli, scrivo oppure faccio altro, sono il caos organizzato! Perché quando creo sono in pieno marasma emozionale!
 Hai mai dubbi mentre scrivi un libro , o mentre lo pubblichi? Di come possa essere percepito dai lettori?
Sì ho avuto moltissimo dubbi quando scrivevo questo mio primo romanzo! Si tratta di una storia molto forte... in effetti c’è chi ha visto una somiglianza con fatti riportati alla cronaca anni fa. Non nascondo che la scena di sesso a tre, quella che avviene a Belfast, è stata eliminata da me per uno scrupolo dell’ultimo minuto... Che poi mi hanno rimproverato perché mi dicono che si sente che manca.
Progetti futuri?
Sì, sto scrivendo in contemporanea, perché sono due storie quasi in parallelo: Un bivio nel cuore, che parlerà di Robert e di Aurora. E poi Legami il cuore che sarà la storia di Chicco con una... vedova molto tosta e peperina!
Ti lasci mai coinvolgere mentre scrivi? Sei emotiva o distaccata durante i la stesura d i tuoi libri?
Sono abbastanza realista. Quando scrivo so che è finzione. Ma... altresì, quando leggo alcuni libri e alcune scene piango come una fontana! Ecco, con i miei non mi capita mai e allora credo di non aver raggiunto lo scopo che mi ero prefissa.
Se dovessi presentare i tuoi libri utilizzando una sola citazione quale sarebbe?
Una sola citazione?Oddio, piuttosto riduttivo per una logorroica quale io sono! Dunque... seguire sempre quello che ti dice il cuore: alla lunga non sbaglia mai!
C'è un libro che avresti voluto scrivere e perché?
Non un solo libro ma tutta la serie di Harry Potter perché lo ho amato tantissimo.E poi vorrei riscrivere Twilight e 50 sfumaturePerché nel primo ci metterei scene più erotiche. E nel secondo lo renderei meno surreale per tanti aspetti.
Secondo la tua opinione, come mai il genere erotico viene osteggiato o temuto? Colpa di stereotipi  o stigmi culturali e sociali?
Non lo so. Io spero per queste persone che non siano così bigotte ed arretrate! Io penso che si creda, erroneamente, che chi sceglie erotico lo fa per una sorta di business... nel mio caso, lo sanno anche le pietre che oltre ad avere già un lavoro non aspiro a far diventare questa mia passione un lavoro a tempo pieno.
 È stato difficile scrivere del personaggio di M. Contando che non dovevi far capire la sua doppia identità?
No, di lui non è stato difficile descrivere il carattere o i dialoghi. Era l’altro M. che in un capitolo mi ricordo avrei voluto bruciare il pc... e bè poi ci sono riuscita per altri versi
Qual è stata la scintilla che ti ha dato l’imput per iniziare a scrivere?
Ho sempre avuto questo sogno chiuso nel cassetto: non mi sentivo all’altezza e pensavo di non esserne capace... Poi grazie a persone che scrivevano ho iniziato ad avere più fiducia in me e a mettere giù qualche idea.
Che tipo di scrittrice sei? Segui il cuore o la ragione?
L’istinto, quindi il cuore. Se avessi seguito la ragione oggi non avrei avuto alcune umiliazioni ma... non avrei nemmeno conosciuto voi tutte!
Ci parli della tua storia? Se dovessi descriverla con tre aggettivi, quali sarebbero?
Ironica, originale, sentimentale.
Chi è Sonia Alemi quando non scrive?
È una bella domanda! Sono una donna appagata: moglie e madre felice. Ma come tutte noi donne sono sempre in preda all’ansia e alcune volte divento il peggior boia di me stessa!
Vuoi darci qualche anticipazione sul tuo prossimo romanzo?
Ho due lavori in corso di stesura, Un bivio nel cuore che parlerà di un uomo che ha tutto nella vita e che è un vero maiale (bisex, orgie e condivisioni di corpi) e di una ragazza inesperta. Solito cliché direte voi.Sbagliato! Perché nelle mie storie non editate ma sofferte e lavorate comunque ci metto sempre tutta me stessa e quell’originalità che mi contraddistingue costantemente!
Ti piacerebbe scrivere un genere diverso? Quale?
Credo che un giorno scriverò delle favole. Ne ho inventate tante quando ero piccola e ancora quando ho avuto mia figlia. Spero di regalarle un giorno ai miei nipoti.
La protagonista del tuo romanzo ti rispecchia?
Tutti i protagonisti hanno qualcosa dell’autore! Nel mio caso, le mie protagoniste sono sempre donne ironiche dal carattere forte e... resilienti in pratica. Chi conosce le donne del sud capirà. Senza nulla togliere a quelle del Nord, ma la donna del sud ha una caratteristica che al principio sembra quasi una donna remissiva e poi dopo ti fa ricredere.
Quando scrivi prevale l'istinto o la ragione?
Istinto sempre! Infatti ho appena dato una leggera svolta alla trama di Legami il cuore, l’altro romanzo che sto scrivendo.

C'è un genere che non scriverai mai e uno a cui sei tentata di provare a scrivere ma che ancora non hai fatto?
Horror del tipo splatter. E poi potrei cimentarmi in libri per bambini, favole o simili.
Da quanto LEGGI romanzi erotici? Hai sempre letto questo genere o i tuoi gusti sono cambiati con il passare degli anni? Se sì, come?Cosa leggevi da adolescente? Che autori?
Dunque inizio da quando ero una piccoletta: leggevo tutte le storie sugli antichi romani, gli storici di quel periodo erano tutti miei! Non a caso sono appassionata di storia. Da grandicella ho letto tutto Dumas dal padre al figlio, Verne, Salgari la regina del giallo apAgatha  cristie Poi king e Kuntz e... Poe Wilburn Smith e...Ottiero ottieri, Moravia, morante e altri ah... nota dolente per chi pensa che noi autrici self di rosa e erotico siamo ignoranti... ho letto davvero il grande Fedor Dostoevsky! Come anche Leone Tolstoj...e bè se volete possiamo parlare anche di Puskin e di Cechov. Mio padre buonanima leggeva di tutto e con la mente sempre aperta... pur essendo del 1920 avrebbe potuto dare dei punti a qualche ragazzetto odierno!Successivamente sono passata al fantasy, distonico e poi all’erotico che alle volte mi ha fatto molto ridere... ed è stato giusto per i commenti che ho fatto con le amiche che ho citato se poi ho ripreso questo mio vecchio sogno nel cassetto: ero un po’ stufa dei soliti cliché!
Quali sono gli elementi che proprio non puoi sopportare in una storia?
Sangue a profusione, inutili descrizioni di violenze fisiche. Va bene scrivere Dark, ma credo, che a meno che non sei una professionista come le colleghe bravissime che si occupano da anni di questo genere,  direi a chi vuole tentare di pensarci bene!
Come vedi il tuo rapporto con la scrittura tra dieci anni? Perché?
Credo che fra dieci anni potrei occuparmi solo di pubblicazioni di libri per bambini. Spero che per allora avrò almeno un nipotino!

Ti va di raccontarci come sei entrata a far parte del mondo dell'erotismo?
C’erano dei racconti, forse mal tradotti oppure boh di un’autrice americana, di cui anche se ricordo il nome non rivelerò neanche sotto tortura, e... leggevo di storie improbabili senza capo né coda... e allora mi sono detta: e perché no? Perché non scriverlo io un romanzo con scene erotiche ma descritte bene e non con posizioni improbabili... tipo lui le sta dietro ma poi si fissano negli occhi a lungo! Ma come? Forse sono davanti a uno specchio? Oppure di ragazze con collant spessi e pantaloni da neve che nella scena successiva hanno auto reggenti e minigonna... sulla neve.
Quando scrivi preferisci il silenzio assoluto o accompagnarti a della musica? E di che tipo?
Preferisco il silenzio assoluto oppure musica classica.
Se dovessi scegliere di pubblicare con una CE, quale sceglieresti e perché?
Una grossa CE di sicuro. Ma solo perché me lo chiederebbero in ginocchio eh? Scherzo, ogni tanto ci vuole qualche piccolo sogno ad occhi aperti. Ma credo che le CE ed io non andremmo molto d’accordo per le tempistiche. Prima i miei doveri di donna e di moglie oltre che di lavoratrice! Un’altro con il fiato sul collo? Ma anche no!
Come autrice in fondo con i tuoi scritti cerchi di trasmettere un messaggio. Quale? Cosa ti preme di più che arrivi al lettore?
Che bisogna essere sé stessi vivere e non avere remore, non trincerarsi dietro a pregiudizi come David oppure cercando di recitare per difendersi o per essere al centro dell’attenzione come Samantha.
Quale dei tuoi personaggi vorresti per amico/a nella vita reale ? perchè ?
Ma io li ho come amici! Mi parlano tutti i giorni. No, comunque essi sono parte di me, in ognuno di loro c’è un pezzo del mio cuore, ma tra tutti sceglierei Chicco, così protettivo nei confronti delle sue donne! 
Scriveresti a 4 mani? Con chi?
Si scriverei a quattro mani! Avevo già in mente chi... ma pare che la signora in questione stia ancora cercando di capire come si fa! Io, invece, sono un’istintiva... un’impulsiva cronica vado per intuito e a seconda dell’estro! Credo che per questo si sia spaventata un po’! 
Il tuo romanzo fa parte di una serie? E' autoconclusivo o cliffhanger?
Sì è una serie: i cuori bastardi, ma sono tutti conclusivi. Ogni tanto ritroverete qualche personaggio di quelli precedenti.
Di solito gli autori sono soprattutto e in principio lettori. Cosa pretendi da lettrice da un libro, che poi ovviamente cerchi di offrire ai tuoi lettori come autrice? 
Io sono soprattutto una lettrice e poi scrittrice. Ovvio che scrivendo ho iniziato a capire moltissime cose che compongono un libro. Quindi i miei orientamenti si sono modificati, parlo di orientamenti più che gusti perché trovo che i gusti siano sempre gli stessi ma... ora cerco romanzi con la trama ben strutturata, senza buchi narrativi, non storie surreali o non sense! Inoltre, non mi piacciono le incongruenze o altre piccole minuzie che fanno sì che il lettore possa storcere il naso. Se descrivo un personaggio ne faccio una scheda oppure uso una foto stando attenta di non “cambiargli i connotati” oppure il nome come è già successo con moltissimi autori.