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mercoledì 5 luglio 2017

Segnalazione - I Dissonanti
Ilaria Marsilli

Oggi vi segnaliamo I Dissonanti di Ilaria Marsilli, ultimo opera dell'autrice dopo la trilogia Aili, (Aili Destini Intrecciati, Aili Destini di Tenebra e Aili Destini Spezzati).


Dopo un incontro inaspettato in un tiepido pomeriggio di fine estate, Lisa, spinta da un irrefrenabile desiderio di trasgressione nei confronti della rigida autorità materna, esce di nascosto a tarda ora per recarsi a un appuntamento in un locale della periferia cittadina. Una volta rientrata nella sua abitazione, la ragazza trova però la dimora deserta. I suoi genitori paiono scomparsi nel nulla e la città stessa sembra sprofondata in un irreale silenzio. Ancora non sa che le strade sono perlustrate da individui pronti ad attentare alla sua vita e percorse da creature mostruose che si spostano, irrequiete e bramose, solo in attesa di incontrare suoi simili. Non ha idea dell’incubo in cui è precipitata, perché ancora non conosce la scissione.
Un fantasy paranormal romance che vi trascinerà in una realtà nella quale i protagonisti dovranno scontrarsi con le proprie debolezze e con i propri sentimenti. Un amore nato nelle circostanze più sfavorevoli. Un’avventura con in gioco il destino dell’umanità dove nulla è come sembra.
"La mia vita è appesa a un filo. Il tempo è contro di me. Lui è la mia migliore possibilità di salvezza".

Il romanzo fantasy-romance è costituito da 580 pagine ed è possibile trovarlo informato ebook e cartaceo su Amazon e Kindle Store. 
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 17,68

Link utili

Segnalazione - Nyctophobia 2
Carlo Vicenzi

Oggi abbiamo il piacere di segnalare l'uscita del secondo capitolo di Nyctophobia, molto apprezzato dal nostro blog. Dopo aver letto Nyctophobia - Mondo senza luce (Nyctophobia 1ed il prequel in Un assaggio di Dunwich VI, non possiamo che aspettarci grandi cose da questo seguito!

Protagonista del racconto non è più la giovane Eliana, bensì Licia, sua figlia adottiva. Il Buio temuto e amato al tempo stesso dagli esseri umani torna, minacciando la realtà costruita con fatica da Eliana nel corso degli anni. Riusciranno Selene e Licia a salvare il Rifugio?




Forse non sai che...
Classe ‘86, Carlo Vicenzi è traduttore e romanziere perché a detta sua: Lavorare con le storie è la cosa più bella che ci sia. E poi se non scrivessi impazzirei in meno di un mese. 
Eclettico autore che spazia dal fantasy alla fantascienza (I Cento Blasoni, Ultima – la Città delle Contrade e Nyctophobia – Mondo Senza Luce), è abbastanza versatile da aver sceneg­giato fumetti ed è pure autore di racconti e romanzi romance (non per colpa sua, c’era in ballo una scommessa).
Collabora con la rivista «Il Lettore di Fantasia» e si possono leggere i suoi articoli su orgoglionerd.it.

Informazioni
Titolo:  Nyctophobia 2 – Il Cuore della Notte
Autore Carlo Vicenzi
Genere Distopico
Pagine 231
Prezzo 3,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
 12,90 cartaceo
Data di uscita 3 luglio
Link di acquisto ebook: https://goo.gl/ytJprp cartaceo: https://goo.gl/4urCfw


Nyctophobia - Mondo senza luce
Carlo Vicenzi

In occasione dell'uscita del secondo capitolo di Nyctophobia, la nostra recensionista Anna ci espone la sua opinione e ci consiglia Nyctophobia - Mondo senza luce di Carlo Vicenzi.

Trama: Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte.

Nessuna luce, il buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell'oscurità. In un futuro distopico degli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le tenebre con il fuoco e l'elettricità. Ma l'ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull'uomo e l'oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all'esterno, là dove il buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate.

Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, sopratutto, saprà resistere alla tentazione del buio?

Recensione: Quest'opera mi appassionò sin dal principio, leggendo un breve prequel scritto dall'autore in occasione della pubblicazione di Un assaggio di Dunwich VI. A convincermi ad intraprendere la lettura dell'opera completa, oltre all'evidente bravura di Carlo Vicenzi, è stata la trama accattivante di questo romanzo distopico.
Lo stomaco brontolò e il rumore parve abbastanza forte da attirare ogni predatore nella zona. Era a digiuno da due giorni: non era stata in grado di catturare niente in quel buio denso come l’inchiostro. Aveva sparato cinque volte sperando di colpire le prede che aveva avvistato, tra cui un ratto occhi bianchi e tre pipistrelli grossi quanto un bambino, ma senza risultato.
L'ambientazione che accompagna la vicenda di Eliana, all'inizio ragazzina, ed i suoi compagni di viaggio che incontra nel suo percorso di crescita, è tetra e desolata. Il sole è scomparso e il mondo è avvolto dalle tenebre, o meglio dal Buio. Attenzione: la lettera maiuscola non è un errore di battitura! Il Buio è qualcosa di molto più complesso di quello che all'inizio l'autore vuol far credere.
Il respiro le mancava e ogni decina di passi non poteva resistere alla tentazione di voltarsi per essere certa di non perdere di vista la luce dell'accampamento. Stringeva la torcia così forte da conficcarsi i nodi del legno nel palmo. Era già passato un chilometro?
L'opera non si limita alla mera rappresentazione di un ambiente ostile abitato da mostri e animali feroci, essa pone anche una riflessione sull'evoluzione della società in seguito ad una simile catastrofe naturale e ad ogni elemento anomalo associa una spiegazione scientifica.
<<Si tratta di un processo di cessione di elettroni tra un substrato organico, la luciferina, e un enzima chiamato luciferasi. Questa cessione di elettroni libera energia sotto forma di luce.>>
Sebbene alcuni misteri trovino le proprie risposte nel corso della narrazione, altri rimarranno celati sotto un velo di oscurità. A mio parere, questo elemento dell'incertezza e dei punti in sospeso rende un romanzo distopico tale. Se come me amate il genere, non potete certo perdervi questa lettura ed il suo seguito!

Voto:

 

domenica 2 luglio 2017

Bossman
Vi Keeland

La nostra Josephine March ci consiglia una nuova lettura: Bossman, di Vi Keeland!
Trama: È durante il peggior appuntamento della sua vita che Reese incontra per la prima volta Chase Parker. Lei è nascosta nel corridoio del bagno di un ristorante e sta disperatamente chiamando la sua migliore amica perché la salvi da quella serata da incubo. Mentre lui, affascinante, brillante e sfacciato quel tanto che basta, sta ascoltando tutto. Dopo qualche battuta tagliente, i due tornano ai rispettivi tavoli. Reese è molto infastidita, eppure non può fare a meno di spiare di nascosto l'indisponente sconosciuto, seduto all'altro capo della sala. Quando improvvisamente lui si alza e si presenta al tavolo di Reese, è convinta che voglia smascherarla; invece, a sorpresa, lui si siede e, fingendosi un amico d'infanzia, si unisce a lei e al suo accompagnatore, che ancora non ha smesso di parlare della madre. D'un tratto la cena prende tutta un'altra piega. Ma, a fine serata, Reese è decisa comunque a ignorare l'interesse e l'attrazione verso l'intraprendente sconosciuto e a non rivederlo più. È convinta che sia un addio. In fondo, quante possibilità ci sono di imbattersi di nuovo in Chase Parker in una città di otto milioni di persone? Ma soprattutto... quante probabilità ci sono che lui finisca per essere il suo capo un mese dopo? La vita saprà sorprendere Reese con una tentazione irresistibile e una struggente prova d'amore.

Recensione: Buongiorno sognatrici, e ben ritrovate!
Sono qui a parlarvi di un libro che mi ha molto colpito: quante di noi si sono ritrovate, durante un primo appuntamento non proprio ben riuscito, a pensare ad una scappatoia, un escamotage... insomma una qualsiasi scusa per lasciare lì il malcapitato e salvarci in questo modo la serata?
Be' a Reese Annesley è capitato. Se ne sta, quindi, nel corridoio buio di un ristorante, fuori dai bagni delle signore a lasciare un messaggio nella segreteria della sua migliore amica pregandola di richiamarla e di far finta che ci sia un'emergenza...

Una voce profonda alle spalle mi colse alla sprovvista. «A meno che lui non sia un idiota, oltre ad essere noioso, se ne accorgerà.»
«Come, prego?» Mi girai e vidi un uomo appoggiato alla parete, intento a digitare un sms. Continuò senza alzare lo sguardo.
«È il trucco più vecchio del mondo... la telefonata d'emergenza. Il minimo che puoi fare è sforzarti un po' di più. Ci vogliono due mesi per prenotare in questo posto e non costa poco, tesoro.»
«Forse dovrebbe essere lui a sforzarsi un po' di più. La sua giacca ha uno strappo gigantesco sotto il braccio e non ha fatto che parlare di sua madre per tutta la sera.»
«Non ti ha mai sfiorato l'idea che i  tuoi modi lo rendano nervoso?»
Per poco gli occhi non mi schizzarono fuori dalle orbite. «Lei mi viene a parlare di modi snob? Origlia la mia telefonata e mi dà opinioni non richieste, mentre continua a messaggiare.»
 
Inutile dire che il tizio che le ha origliato la telefonata così spudoratamente deciderà di darle una mano trasformando una serata rovinosa in una altrettanto memorabile per divertimento. Chase Parker ha un vero talento per raccontare balle... e tiene banco tutto il tempo raccontando espisodi, inventati di sana pianta, sulla loro presunta amicizia che risale nientemeno che alle medie! Persino Reese si diverte un mondo con lui, e ricorda ancora con piacere, a distanza di settimane, questa serata divertente.
Non ha molte occasioni per ridere Reese Annesley: sta cercando un nuovo lavoro. Ha intenzione di lasciare il suo vecchio lavoro perché il Natale precedente, ad una festa aziendale e complice una brutta sbronza, era andata a letto con il figlio del suo capo che per lei era solo un collega... fino a qualche mese fa quando ha scoperto che Derek Eikman, il figlio del cuo capo, è diventato il suo diretto superiore, e lui le ha già fatto delle proposte di sesso non tendendo conto di essersi appena fidanzato.
Ecco perché quando Reese scopre che Chase Parker è il suo capo fa di tutto per mantenere tra di loro rapporti unicamente lavorativi, ma non tiene conto dell'enorme carica di simpatia e di erotismo che sprigiona Chase e nemmeno dell'attrazione che è già molto forte tra loro.

«Allora siamo d'accordo. Sam aveva ragione. Dovresti lavorare qui se Josh vuole assumerti. Non sarà un problema.»
Si avvicinò ancora un po'. Non indietreggiai. Dio, ha un profumo fantastico.
«Allora, amici come prima? Ti faccio le mie scuse, le accetti? Al colloquio spaccherai di brutto e sarai assunta, poi io cercherò di infilarmi nelle tue mutande e tu non me lo permetterai.»
Non potei fare a meno di ridere. Quell'uomo era veramente assurdo.
Allungò la mano. «Affare fatto?»
«Probabilmente sto facendo una cavolata ma, ehi, perché no? Sarò disoccupata a giorni.» Gli diedi la mano ma lui invece di stringerla, se la portò alle labbra e la baciò. Lo sentii dappertutto.

Tutta la storia è scritta in prima persona ma al passato, i pov, quasi sempre di Reese, sono inframezzati da alcuni ricordi di Chase di molti anni prima... perché lui nonostante l'aria da allegro mascalzone ha un passato molto pesante.
La prosa è resa ancora più scorrevole dai dialoghi esplosivi e divertenti dei due protagonisti in cui si avverte tutta la loro attrazione sessuale.

«Mi era parso ferito. Gli hai detto che hai i bollori per tuo cugino/capo quando gli hai spezzato il cuore?»
«C'è un ragionamento importante sepolto sotto tutto questo autocompiacimento?»
«C'è. Una delle cose che avevo in mente di negoziare nel nostro contratto era che rompessi con Bryant.»
Si era ripreso il Jack e Coca e io gli tolsi di mano il bicchiere. Portandomelo alle labbra, mi dissi: «E finalmente non sbaglia più il suo nome».
Chase, ovviamente, mi ignorò. «Allora, abbiamo raggiunto un'intesa? Finché darai le dimissioni o verrai licenziata – oppure anche prima, se cedi – non uscirai con altri uomini.»
«E non uscirò con te, quindi in praticanon avrò appuntamenti e resterò casta?»
«Sono sicuro che hai un vibratore. Altrimenti te ne compro io uno.»
«Andresti in un negozio a comprarmi un vibratore?» chiesi incredula.
Chase agguantò il Jack e Coca che ci stavamo dividendo e lo vuotò in un sorso.
«Adesso sono geloso di un dannato vibratore», disse roco.
La tensione nella sua voce mi fece sentire potente. Mi diede anche la sicurezza di parlare di cose che normalmente avrei tenuto per me.
«Non c'è niente di cui essere gelosi.» Mi protesi verso di lui. «Il mio vibratore e io ci siamo già goduto un vivace ménage a à trois con te.»
L'espressione di Chase non aveva prezzo. L'avevo lasciato a bocca aperta.



Anche Reese ha qualcosa del suo passato che la tormenta... due anime affini quindi, e ne vedrete davvero delle belle leggendo la loro storia.
Questo libro mi è piaciuto moltissimo... molto meno il suo prezzo!
Trovo che far pagare 9,99 un ebook sia davvero eccessivo.

Voto:
(Non) ti voglio
Christina Lauren

La nostra recensionista Josephine March ci parla di (Non) ti voglio di Christina Lauren
Trama: Nonostante tutte le probabilità fossero contro di loro, dopo un primo imbarazzante incontro a una festa di Halloween organizzata da un amico comune, Carter e Evie si sono immediatamente piaciuti. Nemmeno il fatto di lavorare per agenzie concorrenti di Hollywood è servito a spegnere il fuoco che è divampato tra i due. Ma quando le loro aziende si fondono, ha inizio una spietatissima competizione per occupare la stessa posizione, e quella che sarebbe potuta diventare una meravigliosa storia d’amore si trasforma in una guerra all’ultimo sabotaggio... Per capire il sadico gioco in cui sono invischiati, come ignare pedine mosse dal loro comune capo, Carter dovrà reprimere la sua indole compiacente e Evie mettere da parte la sua sconfinata ambizione chiedendosi entrambi cosa desiderino davvero dalla vita. Riusciranno a ottenere il loro finale da favola hollywoodiano? Oppure andranno incontro a una dramedy di proporzioni epiche? Un romanzo appassionante, divertente e sincero del duo Christina Lauren al top della sua forma.

Recensione: Buongiorno sognatrici, in questi giorni di caldo torrido ho pensato di buttarmi a capofitto su una storia di una delle mie autrici preferite, vi ricordo che Christina Lauren ha scritto la serie Beautiful Bastard, quindi pensavo a una classica storia chick lit dai dialoghi audaci e brillanti come appunto i primi libri della serie che ho menzionato sopra... be', che dire?
Mi aspettavo d'imbattermi in un altro Bennet Ryan e in un'altra Chloe Mills?
Non proprio, ma... leggendo la trama e già alle prime pagine mi aspettavo di immergermi in dialoghi divertenti e piccanti e invece... le premesse ci sono tutte ma, la storia non decolla fino in fondo e alle volte, pur trattandosi di un libro divertente e leggero, non mi ha coinvolta per niente!
Dunque arriviamo alla storia: Carter ed Evie s'incontrano ad una festa di Halloween organizzata, con grande anticipo, a settembre per i troppi impegni presi dai loro ospiti, Steph e Mike, di cui sono rispettivamente amici pur non conoscendosi tra loro. È una festa in maschera e loro due per una strana coincidenza indossano due maschere complementari: Carter è travestito da Harry Potter e Evie si è mascherata da Hermione...


«Te l'ha detto Steph?» chiedo.
«Cosa?» Segue il mio sguardo. Non è così immediato, ma visti i capelli, gli occhi verdi e gli occhiali capisco da cosa si è travestito con quella camicia bianca e la cravatta allentata sotto una giacca grigia. Harry Potter. La cicatrice a forma di saetta che si è disegnato sulla fronte è un buon indizio; probabilmente avrei dovuto capirlo immediatamente da quel particolare.
Sembra perplesso. «Oh, mio dio.»
Osserva il mio abbigliamento, la cravatta, la bacchetta magica, la massa selvaggia di capelli scuri che ho cotonato fino all'inverosimile mentre ero imbottigliata nel traffico. «Mi prendi in giro? Gli unici due single della festa che si vestono come una coppia?»


I due si piacciono e già la prima sera finiscono a casa di lei complici diversi shottini di vodka si lasceranno andare anche se non completamente.
Inutile dire che, siccome vivono entrambi a Los Angeles, sono non solo impegnati nello stesso settore lavorativo (agenti per artisti) ma svolgono anche lo stesso incarico per due differenti agenzie.
Carter e Evie iniziano un duetto fatto di messaggi e telefonate fra di loro. Si piacciono e si cercano anche se Evie è un po' frenata per via della differenza di età che c'è tra loro: lei è più vecchia di 5 anni.
Immaginatevi quale sia la loro sorpresa quando scopriranno un mattino che le loro agenzie si sono fuse! Ora dovranno non solo essere colleghi ma saranno anche in competizione per l'impiego... dato che a entrambi scade il contratto di lavoro a breve e che nell'agenzia di Los Angeles c'è un solo posto disponibile per le loro mansioni...


«E tu? Tutto Ok?»
«Ho avuto tempi migliori.» Ride a denti stretti. «Cioè, credo di avere ancora un lavoro. A differenza della mia assistente. Ecco perché ieri non era alla riunione.»
«Oh, mio dio, Carter. Mi dispiace.»
«Grazie. Davvero, Becca era fantastica. Sarei perso senza di lei. Non ho idea di come superare tutto questo.»
Mi sento male per lui, perché so come mi sarei sentita se avessi perso Jess, specialmente adesso.
«Ma la buona notizia» aggiunge «è che alla fine sembra che conoscerò il mitico Brad Kingman.»
Mi si è appena spalancata un'immaginaria botola sotto ai piedi.
«Scusa, cos'hai detto?»
«Brad Kingman.»
«È il capo del mio reparto... quello cinematografico, non tv e giornali.»
«Lo so» dice Carter, il tono noncurante.
«Me l'hanno detto quando mi hanno chiesto di andare da lui stamattina. Il mio colloquio è con Brad.»


Ecco da questo punto in poi mi è piaciuto per le brillanti trovate della Lauren sugli scherzi che si faranno Carter e Evie in ufficio... ma poi basta.
Pensavo che la storia contenesse più patos fosse un pochino più coinvolgente ma... ahimé, dialoghi brillanti come quelli tra Bennet e Chloe non sempre si ripetono...
Abbiamo il solito cattivo: Brad Kingman che, loro non capiscono il perché, li sta mettendo l'uno contro l'altra.
Abbiamo i due protagonisti che si piacciono, ma che una serie di contrattempi, fraintendimenti e scherzi vari non riesce a “copulare” e poi abbiamo i loro migliori amici che fanno da sfondo aiutando e tifando per questa nuova coppia. Cosa c'è che non va? Sono i personaggi stessi a non avere grinta sufficiente secondo me.
Comunque nel complesso si tratta di una storia caruccia che consiglierei vivamente a voi care sognatrici se non fosse per un grosso ma... si tratta di una storiella non all'altezza della Lauren, forse perché scritta di getto?
Comunque non mi ha colpita nel vivo, una storia sciapa senza particolari emozioni forti... insomma né carne e né pesce.

Voto:



Il richiamo del mare
Enzo Mignone
Il tridente di Shiva
Valentina Marcone

Oggi la nostra recensionista Lucia di La filosofia di Lucy ci parla dell'ultimo capitolo della saga di Valentina Marcone, pubblicato nel gennaio 2017.
Trama: “Se avessi dovuto definire me stessa con quattro aggettivi avrei scelto: testarda, sincera, passionale e pacifica. Sì esatto, pacifica: nonostante fossi una temibile creatura mitica cresciuta da tre vampiri leggendari. non cercavo lo scontro se potevo evitarlo, ma a volte ci sono guerre a cui non puoi sottrarti. A volte sei costretto a difenderti, a non farti metter i piedi in testa, ad alzare la testa e dire ‘Basta!’; non sai se vincerai, magari sarà l’ultima cosa che farai, magari sarà il tuo momento di gloria, questo non lo sai. Sai solo che tu non sei fatta per seguire, non sei fatta per nasconderti, non sei fatta per abbassare la testa e dire ‘grazie’ ogni volta che il tuo padrone ti porta da mangiare, tu sei fatta per lottare, sei fatta per essere libera e non puoi permettere a nessuno di avere potere sulla tua vita.
C’è chi si accontenta di essere una pecora tutta la vita, e poi c’è chi preferisce ruggire come un leone, anche se quel ruggito sarà quello che ti porterà alla morte.”
Recensione: Mi trovo a recensire il quarto volume della saga “La croce della vita”, saga che ho letto in circa due settimane e questo la dice lunga su quanto la scrittura di Valentina Marcone sia scorrevole, piacevole e intrigante. Avevo tuttavia terminato il terzo volume, “L’uccello del tuono” con una punta di insoddisfazione poiché la seppur promettente trama, non era stata sviluppata pienamente, lasciando ampio spazio a divagazioni e dettagli che poco hanno aggiunto al racconto principale, ovvero la vicenda di Deva destinata a dare nuova progenie ai vampiri e la lotta contro i licantropi. In questo quarto libro l’autrice ha saputo meglio dosare le varie componenti, lasciando il giusto spazio alla lotta contro un clan di licantropi nella prima parte e virando poi nella seconda sul viaggio di Deva in Italia, dove la ragazza fa nuove amicizie e può finalmente vivere con un po’ di spensieratezza, cosa che le sarebbe dovuta vista la giovane età. Qui continua anche ad essere protagonista la storia fra Deva e Gabriel, e i battibecchi fra i due risultano in alcuni casi persino divertenti perché simili a quelli che potrebbe avere una qualunque coppia nella vita reale. Ampio spazio è lasciato ancora al racconto della loro vita sessuale che a mio personalissimo gusto poco aggiunge alla narrazione che potrebbe tranquillamente farne a meno. Nell’ultima parte del libro, come ormai ci ha abituati l’autrice, ecco alcuni colpi di scena che smuovono nuovamente le acque, con addirittura un nuovo personaggio a fare da voce narrante nelle ultime pagine. Questo ovviamente lascia come sempre spazio alla curiosità e al desiderio di conoscere presto gli sviluppi della vicenda.

“Presi tre respiri profondi. Il primo per calmarmi. Il secondo per entrare nella parte. Il terzo per avere il coraggio di scendere dalla macchina e plasmare il mio destino.”
“Ma a volte non serve conoscere il mondo, a volte, anche se sei da solo contro migliaia di persone a gridarti che non è come la pensi tu, non devi arrenderti, non devi mollare, non devi lasciare che, solo per il fatto che tutto il mondo la pensi in modo diverso da te, questo cambi quello in cui credi, cambi le tue convinzioni, i tuoi ideali.”

Poiché apprezzo sempre lo stile della Marconi e in questo volume ha saputo inserire con maggior equilibrio gli avvenimenti in modo da non lasciare momenti di noia, do al libro quattro nuvolette e attendo il seguito.

Voto: 


martedì 20 giugno 2017

Oronero
Mysano Giovannelli

Bentornati sognatori con una nuova segnalazione firmata Il mondo delle sognatrici, oggi presentiamo Oronero di Mysano Giovannelli,contemporary romance in uscita a luglio.

Chi è Mysano Giovannelli?
Sotto lo pseudonimo Mysano si nasconde una giovane donna romana, vive nella capitale italica insieme al suo compagno e a due bei micioni, è una blogger ma soprattutto una lettrice ossessivo compulsiva che ha realizzato il suo sogno di una vita scrivendo e pubblicando questa storia.
Oronero è il suo Romanzo d’esordio ed è il primo capitolo della serie Dirty.

Trama: Si dice che nella vita tutto accada per un piano ben prestabilito.
Che sia Dio o il destino colui che traccia il nostro cammino poco importa, a noi sta solo di seguire le indicazioni.
Ci alziamo la mattina e seguiamo il corso degli eventi senza troppi sbattimenti tanto, se deve succedere…
Cazzate!
La vita ce la costruiamo noi!
Il mio destino me lo creo io, non lo lascio in balia del fato, del caso o alla mercé di un qualche dio capriccioso.
Mi sono prefissato obbiettivi molto alti e sto lottando per raggiungerli.
Se desidero qualcosa combatto finché non la ottengo e, credetemi, ottengo sempre quel che voglio.
Ho vissuto tutta la mia vita seguendo i miei istinti, le mie passioni, ho trascorso un'esistenza da cultore del bello, da edonista, non mi sono mai negato nulla di ciò che poteva provocarmi piacere pur rimanendo libero da ogni tipo di dipendenza… la mia libertà è sacra e inviolabile!
Almeno questo è quel che credevo prima di incontrare lei.


Per saziare la vostra curiosità, vi lasciamo un estratto inedito di Oronero!

 «Stai scappando. Di nuovo».
La voce di Jude mi arriva alle spalle mentre faccio scattare l’allarme della mia Fiat 500.
«Non sto scappando! La lezione è finita quindi me ne vado a casa, tu invece vedi di andare a fanculo!», gli riverso contro parte dell’ira che covo dentro.
Lui per tutta risposta ride.
Io lo mando a quel paese e lui che fa? Ride! Sono circondata da pazzi!
«E te ne vai senza salutare?», il tono della voce improvvisamente perde ogni ilarità e leggerezza.
 «Avrei dovuto?».
«No, ma sarebbe stato carino», mi fissa con severità facendosi più vicino.
«Ok! Allora ciao!», sputo fuori con freddezza, voltandogli le spalle cercando di aprire la portiera della macchina, ma non ci riesco, due enormi mani sono posate su di essa, ai lati del mio capo. Mi costringo a voltarmi verso l’energumeno che mi impedisce di tornarmene alla tranquillità di casa mia, fisso quest’incredibile volto da angelo caduto, questi stupefacenti occhi grigi che sembrano ora così dolci e sinceri.
Ogni traccia dell’istruttore idiota e spocchioso di poco fa è sparita, come se non fosse mai esistita.
«Non mi piace come saluto! Sono sicuro che se ti applichi puoi fare di meglio».
Il mio cervello sta gridando di prenderlo a calci per come si è comportato per tutta l’ora di lezione eppure in questo momento non riesco a sentire altro che il battito impazzito del mio cuore. Sento la gola improvvisamente arsa e il resto del corpo incandescente mentre si addossa sempre più a me, incastrandomi senza alcuna via d’uscita tra lui e la mia vettura. Provo a deglutire senza riuscirci, il suo respiro caldo sul mio viso, ho lo sguardo fisso su quelle labbra perfettamente cesellate che, in questo momento, sono incurvate in un sorriso sghembo sexy da togliere il fiato.
«Che tipo di saluto vorresti?», la mia voce non è altro che un sussurro roco.
«Sorprendimi!»….

lunedì 19 giugno 2017

Destiny
Lindsey Summers

Oggi la nostra recensionista Josephine March ci consiglia un successo firmato Lindsey Summers, Destiny.

 90 milioni di lettori su Wattpad
Puoi innamorarti di qualcuno che non hai mai incontrato?
Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?
Il libro che è diventato uno straordinario caso del passaparola
L’amore romantico ha una nuova straordinaria voce. Anzi due 
È arrivato il nuovo fenomeno destinato a scalare le classifiche di tutto il mondo
 
L'autrice
Ha cominciato a postare la sua storia su Wattpad, che inizialmente si chiamava The CellPhone Swap. Dopo pochi capitoli aveva già collezionato centinaia di migliaia di lettori che volevano che scrivesse ancora, finché quei lettori sono diventati milioni e il suo libro è stato acquistato all’asta per essere pubblicato da Kate Egan, editor della trilogia Hunger Games.


Recensione: Salve splendido mondo di sognatrici, oggi vi parlerò di un libro offertomi gentilmente dalla Newton Compton e che spero vi entrerà nel cuore così come è entrato nel mio.Per Keeley e il suo fratello gemello Zach le vacanze estive stanno per finire e presto inizieranno l'ultimo anno del liceo, l'anno più importante, in cui verranno prese decisioni incisive per il loro futuro: quale college scegliere. Scelta che Keeley continua a procrastinare.Non è una scelta facile: insieme hanno sempre condiviso tutto in maniera equa, persino la macchina. Il loro è un rapporto fatto di complicità e di affiatamento, Keeley si sente molto protettiva nei confronti del suo gemello, Zach, e anche lui ricambia con altrettanto amore. Solo che lei, Keeley, il più delle volte gliela dà vinta per troppo amore, come quando suo fratello beve troppo e lei si fa telefonare per andarlo a recuperare pur di non farlo mettere in punizione dai loro genitori.


«E dài, Keels», la supplicò Zach.
«Le chiavi non le avrai», gli disse.
«Ti prego».
«Assolutamente no».
«Hai avuto l'auto per tutto il giorno!».
«E tu ti sei alzato un'ora fa»


L'estate sta finendo, è tempo, per Keeley, di finire i compiti che non ha fatto in tutta l'estate, ma è soprattutto trempo di decidere a quale college iscriversi, non sarà facile per lei: vorrebbe iscriversi in un college sulla costa orientale del Paese lontano quindi dai college a cui aspirerebbe iscriversi il fratello Zach.

«Dici davvero! tutta questa storia del college mi sta facendo impazzire. La mia vita è sempre stata la stessa, ho sempre avuto gli stessi amici, ho sempre fatto le stesse cose, e ora è tutto...». Cercò di mimare un'esplosione con le mani. «Ho paura che tutto cambi, e poi cosa mi rimarrà? Niente». Zach e Nicky sarebbero cambiati e cresciuti e l'avrebbero abbandonata.



Così, a causa di un imprevisto scambio di cellulari, i destini di Keeley e di Talon si incrociano, Talon la chiama in piena notte perché al Luna Park lui ha perso il cellulare e, credendo che fosse il suo, ha preso, dal tavolo dove era stato poggiato, quello di Keels.
Ho riso leggendo i dialoghi spassosi fra loro due.
Alla fine, per comodità, dato che lui è partito per un ritiro (Talon è in una squadra di football), decidono di scambiarsi i messaggi e le telefonate che riceveranno, man mano che andranno avanti nei giorni inizieranno a conoscersi e a piacersi, purtroppo però Talon nasconde un segreto... lui è il capitano della squadra di football rivale a quella capitanata da suo fratello Zach. Per Keeley scoprire questo è un vero colpo anche perché suo fratello le dirà qualcosa sul conto di Talon che la farà molto soffrire... non sa se riuscirà ancora a fidarsi di questo ragazzo che le piace moltissimo. Non sto qui a spoilerarvi il finale ma sappiate che questa lettura è stata molto piacevole e rilassante una vera boccata di ossigeno!
Consiglio vivamente questo libro per la leggerezza della prosa e la delicatezza dei sentimenti descritti.

Voto:


L'uccello del tuono
Valentina Marcone

Lucia di La filosofia di Lucy prosegue l'analisi della saga urban fantasy di Valentina Marconi.

Trama: “Alcune persone passano tutta la vita a prepararsi al peggio, pensano di essere capaci di affrontare qualsiasi avversità, spendono ore a immaginare scenari disastrosi e realtà terrificanti per essere sempre all'altezza. Anche io pensavo di esserlo, anni di duro allenamento fisico, sudore e dedizione continui, credevo di essere pronta a tutto, con l'appoggio della mia famiglia poi ero convinta di superare qualsiasi avversità.

Potere, amore e rispetto ti fanno sentire al sicuro da tutto, sentivo di avere la forza di affrontare tutto quello che mi minacciava, licantropi, vampiri e qualsiasi altra creatura mitica. Ti guardi allo specchio e ti senti invincibile, con un consorte immortale accanto, con i fratelli Sincore a guardarti le spalle.
E poi, quando la situazione richiede tutte le tue capacità, quando arriva il momento della verità realizzi... cazzo, quello era lo specchio delle brame.” 

Recensione: “L’uccello del tuono” è il terzo volume della saga “La croce della vita”. Avevo terminato il secondo domandandomi il perché di un finale che, più che aperto, mi era sembrato decisamente mozzato. Riprendo la lettura di questo terzo capitolo ponendomi la stessa domanda, poiché si tratta di un volume piuttosto breve e scarno di avvenimenti, che poteva tranquillamente costituire un unico libro unito al precedente. Povera di colpi di scena, la vicenda si sviluppa ben poco e per questo eviterò di citare alcun episodio, per evitare di rovinare le poche sorprese ai lettori. Ampio spazio è lasciato alla storia d’amore fra Deva e Gabriel, soprattutto per quanto riguarda la loro vita sessuale, cosa che sinceramente a me interessava molto meno rispetto ad altre tematiche che potevano essere approfondite: i poteri di Deva, la lotta con i licantropi, le profezie delle Furie…
“Più in alto sei, più la caduta è disastrosa”
 Nulla da dire invece per quanto riguarda lo stile, che continuo ad apprezzare fin dal primo libro, la scrittura è chiara, semplice e diretta. Trovo molto ben caratterizzato il personaggio di Deva, leggendo sembra davvero di entrare nella testa di una giovane donna alle prese con le normali insicurezze dell’età, soprattutto per quanto riguarda la sua relazione con un uomo molto più grande e con molta più esperienza. Ma Deva è anche molto altro: ardore, passione, impulsività, gelosia, tenacia, coraggio. L’autrice ha saputo concentrare tante caratteristiche anche contrastanti in lei, riuscendo sempre a farla risultare credibile, mai eccessiva o stereotipata.
“Era questo l’amore? Amare nonostante i difetti, vedere oltre l’arroganza, e io oltre la sua vedevo solo tanta paura. Paura di perdermi.”
Voto: