Cerca nel blog

lunedì 8 maggio 2017

Il paradiso non è lassù
Cristina McKenna

Buon pomeriggio sognatori e sognatrici, bentornati con una nuova recensione!
La nostra Anna ci consiglia l'ultimo romanzo di Cristina McKenna! Buona lettura!

Trama: Ottantasei è un bambino senza nome, un numero tra tanti, cresciuto nell’ambiente tetro e violento di uno squallido orfanotrofio. Attorno a lui solo adulti crudeli e impietosi, davanti a lui nessuna speranza. Oggi, poco più che quarantenne, Jamie McCloone è un uomo fragile che conduce una vita solitaria e monotona nella fattoria ereditata dallo zio. Uniche consolazioni, l’amato organetto e Paddy e Rose, gli affettuosi vicini di casa. Lydia Devine è un’insegnante rispettabile, figlia di un pastore protestante, che vive ancora con la madre anziana, accudendola e obbedendole in tutto e per tutto. Jamie e Lydia non potrebbero essere più diversi, ma qualcosa sta per stravolgere la vita di entrambi.
Un incantevole e commovente ritratto della vita rurale nell’Irlanda del Nord all’inizio degli anni Settanta. Una storia che meraviglia e delizia con i suoi personaggi autentici e il suo delicato umorismo. La ricerca universale dell’amore in una favola nera che, pagina dopo pagina, si accende della luce della speranza
Recensione: Buon pomeriggio a tutti i nostri lettori! Oggi ho il piacere di presentarvi Il paradiso non è lassù di Cristina McKenna. Nonostante l'inizio un po' lento, il romanzo conquista sin dal principio. L'autrice è stata capace di adeguare il linguaggio dei personaggi allo slang del periodo nel quale è ambientata la storia.  Non solo adegua il linguaggio agli anni '70, ella attribuisce ad ogni personaggio delle caratteristiche uniche nel lessico e nel comportamento, rendendo ogni individuo unico nel suo genere.
<<Ho la lomba...tite e devo riposare>>
La storia parla dell'intreccio di due vite: quella di Jamie, agricoltore, e di Lydia. Entrambi alla ricerca di una persona con la quale condividere le giornate, vengono appoggiati dagli amici più stretti a pubblicare un annuncio per cuori solitari. Da una parte vediamo il protagonista maschile, Jamie, uomo trasandato dall'infanzia infelice, combattere contro le sue angosce causate dalla perdita dello zio. Se da un lato la mancanza di affetti pesa, dall'altra la presenza di essi è un ostacolo: infatti, Elizabeth, madre di Lydia, impedisce alla figlia di realizzarsi pienamente. L'autrice riesce, attraverso la narrazione e ai dialoghi, a evidenziare il forte distacco tra questi due mondi.
<<Ottantasei, vieni qui!>>
Chi è Ottantasei? Cosa unisce veramente questi due personaggi tanto diversi? Cristina McKenna conclude il romanzo con un finale inaspettato, lasciando il lettore a bocca aperta!

Voto:

mercoledì 3 maggio 2017

Qualcuno come te
Angela G. Di Maio

Buon pomeriggio, la nostra Josephine March ci espone la sua opinione su Qualcuno come te.

Cenni biografici: Ho 41 anni, laureata con lode in lettere sono sposata e ho due bimbi. Ho un'ottima esperienza nell'ambito della formazione, come addetta stampa e traduttrice. Dalla scuola a oggi non ho mai smesso né di leggere né di studiare per apprendere nuove competenze. Scrivere è il mio modo di esprimere la curiosità verso il mondo e soprattutto le emozioni che lo animano.

Trama: Il romanzo tratta la storia di un incontro casuale, un colpo di fulmine tra una donna e un uomo dalla vita e dal carattere diversissimi, entrambi accomunati dal timore di vivere i sentimenti fino in fondo. Leah e Nathan vivono ognuno in un proprio mondo fatto di regole intransigenti a cui obbediscono per non rischiare di mostrarsi nella propria interezza di persone desiderose di amare e essere amati. La passione e l’amore l’uno per l’altra, raccontata da entrambi, secondo il proprio punto di vista, in un canto a due voci, li travolgerà abbattendo ogni limite autoimposto. Reagiranno in modo diverso, sconvolgendo se stessi per primi, scoprendo però che di fronte a un sentimento tanto profondamente intenso non esistono fughe né compromessi.

Recensione: Leggendo questo breve racconto, mi sono ritrovata a pensare alle atmosfere dei film di Michelangelo Antonioni, dove i protagonisti vivono, del tutto alieni della realtà che li circonda, ogni sorta di incomunicabilità...
Angela G.Di Maio descrive molto bene le sensazioni dei protagonisti e i loro pensieri, ma a me, umile lettrice, sarebbe piaciuto saperne un po' di più su di loro... scoprire i loro pensieri attraverso i dialoghi che purtroppo sono molto rari. In questo caso sembra che l'incomunicabilità citata prima sia con il lettore.
Avrei voluto saperne di più di questa coppia stranissima Leah e Nathan, avrei voluto sapere dove è ambientata la storia, scoprirli attraverso le loro amicizie, capire attraverso le loro frequentazioni un po' di più su di loro, ma non mi è stato dato di saperne...
Leah si ritrova a fare un mestiere stranissimo, molto. L'osservatrice dei clienti di un grosso centro commerciale, non ci viene dato di sapere nemmeno il nome di questo centro commerciale, in una grossa città, viene spontaneo pensarlo visto che si accenna ad un tram; di Nathan, invece, sappiamo che fa ristrutturazioni di case in legno. Questo mestiere deve rendergli davvero tanto da potersi permettere di fare rifornimento nella falegnameria di questo grosso centro commerciale... davvero molto conveniente!
L'idea nel complesso non era male, descrivere la storia di un vero colpo di fulmine tra due perfetti sconosciuti, ma poi l'autrice si è persa per strada non approfondendo bene le loro psicologie, i loro caratteri. La storia diventa man mano surreale: chi di noi salirebbe nella macchina di un perfetto sconosciuto fino a seguirlo in casa e farci addirittura sesso? Oppure assisterebbe ad una telefonata piena di bugie di questo ragazzo, con cui sei appena stata a letto, con la sua pseudo fidanzata senza fare una minima piega ma, anzi, addirittura consolandolo dicendogli «Mentiamo tutti»? Qui si rasenta il surreale...
Ho cercato di capire qualcosa attraverso gli scarni dialoghi, ma non mi è stato dato di capire o immaginare niente! Tutto è stato orchestrato in modo che il lettore sia indotto a capire della coppia solo attraverso le descrizioni dell'autrice. Si descrive di lunghe ore passate dai protagonisti a parlare... ma di che? Vorremmo proprio saperlo, in fondo siamo stati chiamati in causa e la nostra è sincera partecipazione per la storia di questa coppia avulsa da ogni contesto scenico.


Mi spiace, non mi è piaciuto. Per la qualità descrittiva dell'autrice che secondo me avrebbe potuto sfruttare molto meglio attraverso la stesura di dialoghi e situazioni carine.

Voto:

Il vestito da sposa
Rachel Hauck


Buon pomeriggio lettori! 
Oggi la nostra Sara ci parla di Il vestito da sposa

Curiosità sull'autore: Seconda di cinque figli, è cresciuta in diversi luoghi di Ohio, Oklahoma, Kentucky e Florida. Scrittrice pluripremiata, è autrice di numerosi besteller. Il vestito da sposa è stato nominato International Novel of the Year da Romanctic Times. Vive in Florida con il marito e due cani e scrive nella sua torre d'avorio.

Trama: Charlotte è rimasta da sola quando, a soli dodici anni, ha perso la madre . Possiede un'elegante boutique di abiti da sposa e lei stessa è in procinto di sposarsi con Tim, ma, come nelle favole, non riesce a trovare il vestito giusto, convinta che sia l'abito a trovare la sposa non il contrario. Un giorno del tutto casualmente, assiste a un'asta e, nonostante sappia di non dover spendere troppi soldi fuori budget, qualcosa dentro di lei la spinge ad acquistare un vecchio baule malconcio. Solo ce Charlotte incomincia ad avere dei dubbi sul fidanzamento, a pensare che forse Tim non sia l'umo per lei quando, durante una cena per definire i dettagli della cerimonia, il fidanzato le chiede di rimandare il matrimonio perché non si sente ancora pronto. Charlotte, che non considera sensato stare insieme senza progettare di sposarsi, decide allora di rompere con lui. Mentre cerca di farsi forza e superare il difficile momento, le torna in mente il vecchio baule, che non ha ancora aperto… quando lo fa scopre dentro, in ottime condizioni, è conservato un abito da sposa antico, scintillante di perle e raso, con delle iniziali cucite a mano. Ma da dove viene? Chi lo avrà indossato? Un piccolo indizio segna la curiosità di Charlotte, che si mette a fare ricerche sulla sua proprietaria, senza immaginare quanto le storie legate a questo vestito coinvolgono il suo stesso destino…

Recensione: Charlotte, una ragazza orfana cresciuta per poco tempo con la madre e poi col l'amica di sua madre e Tim, un ragazzo cresciuto con una famiglia grande...ora cresciuti e indipendenti, lei proprietaria di un negozio di abiti da sposa e lui un architetto, si conoscono da poco tempo ma questo non impedisce a loro di fare il grande passo. Charlotte si mostra poco preoccupata per il vestito da sposa, anzi è convinta che il vestito deve trovare la sposa non il contrario, perciò nonostante il poco tempo non è ancora alla ricerca dell'abito dei sogni. Anche Tim dall'altro canto non ha fretta di trovare il suo smoking. La situazione cambia quando Charlotte spende mille dollari per comprare un baule vecchio durante un'asta e Tim ovviamente ci rimane male, ma ciò che rovina veramente la loro situazione è la decisione che Tim prende, decidendo di rimandare la data del matrimonio perché non si sente ancora pronto. Charlotte è molto ferita e siccome per lei non ha molta importanza rimanere insieme se non ci si sposa rompe la loro relazione, così i due giovani innamorati si allontanano. Charlotte è molto innamorata ma per orgoglio decide di andare avanti con la vita e non piangersi mai addosso nemmeno quando vede Tim con la sua ex fidanzata Kim, così si ricorda del baule comprato e cerca di impegnarsi di questo mistero, la vera sorpresa è che dentro trova un vestito da sposa è la curiosità la spinge a scoprire tutto quello che si nasconde da questo meraviglioso abito… un vestito condiviso da altre tre spose, tutte legate tra di loro grazie al vestito e con una storia affascinante che verrà svelata piano piano e che porterà a galla qualcosa che riguarda anche Charlotte ovviamentel'aiuto di Tim, sperando di riconquistare la sua amata.

Daniel io ...tu mi hai lasciata. Non avevo altra scelta se non andare avanti oppure impazzire d'amore per te. E' tutto finito tra di noi”


Ti sei dimenticato del tuo matrimonio… non so molte cose sul genere maschile, visto che ad allevarmi sono state mia madre e Gert, ma lavorando nei negozi di abiti da sposa sin dalle superiori, ho imparato per certo questo: un uomo fa qualunque cosa per la donna che ama e che sta per sposare. Andare a fare shopping la domenica del Super Bowl. Provare dieci smoking anche se il primo andava benissimo. Trascurare gli amici e gli hobby, persino trasferirsi da un'estremità all'altra del Paese. Tutto per amore.” “ Ti sembrava giusto quando me l'hai proposto la prima volta. Non puoi annullare un matrimonio e tenere buono il fidanzamento”


credo di essere innamorato di lei, no lo so ...non ho mai smesso e lei che non mi vuole e io non la posso biasimare”


Il libro è meraviglioso soprattutto per la bravura della scrittrice di inserire ben quattro storie in un unico libro, storie diverse ma allo stesso coinvolgenti e il fatto che tutte siano collegate tra di loro da un misterioso abito da sposa rende il libro ancora più affascinante. L'attenzione è rivolta a Charlotte e Tim ma anche a Emily e Daniel, due giovani sposi che hanno lottato molto per stare insieme. Ma torniamo ai nostri protagonisti principali Charlotte e Tim, due innamorati che si allontanano a causa delle insicurezze ma anche a causa del baule malconcio che Charlotte compra in un'asta. Ma grazie a quel baule o meglio alla storia che c'è dietro al vestito i due iniziano ad avvicinarsi, a capirsi meglio e forse tornare insieme più uniti di prima. Il libro è sorprendente, piacevole e per nulla noioso e intrigante grazie ai misteriosi segreti che iniziano ad uscire fuori grazie alle ricerche di Charlotte, la sua amica Dix e Tim. Anche i personaggi li ho trovati ben costruiti a parte Tim, che lo trovato un po' debole e succube della famiglia ma che per fortuna piano piano inizia a diventare più forte e piacevole … che dirvi una storia anzi quattro storie che devono essere lette senza pensarci troppo



Voto:

martedì 2 maggio 2017

Il mio imprevisto più dolce
Chiara Trabalza

Buona sera sognatori,
oggi Marilù ci parla del nuovo romanzo di Chiara Trabalza!

Trama: Elena e Liam si conoscono da sempre, sono come fratello e sorella, eppure, a un certo punto, la vita li separa. Quando si rincontreranno dopo molti anni l'affetto e l'amicizia reciproca lasceranno spazio a un amore non previsto che li spaventerà. Il sottile equilibrio che Elena era riuscita a costruire con Liam vacillerà all'improvviso sotto la spinta irrefrenabile della passione. a lei non è ancora pronta per una storia d'amore e allontana da sé Liam separando ancora una volta le loro strade. Eppure la vita spesso è imprevedibile e fa un dono inaspettato a Elena. Ma Liam è ormai lontano e il destino sembra averli divisi per sempre. Elena è spaventata, confusa, sola. Dovrà prendere una decisione. Rivorrà Liam accanto a sé oppure le sue paure la condurranno verso scelte sbagliate? E Liam sarà in grado di rivelare ad Elena un terribile doloroso segreto del suo passato che per anni lo ha tormentato? Perché alcune volte anche un imprevisto può trasformarsi in un meraviglioso dono se si è disposti a perdonare e a concedere una seconda possibilità.

Recensione: La lettura del libro scorro velocemente per la semplicità della trama e del linguaggio.
L'autrice ha raccontato gli avvenimenti da due punti di vista alternati, quello del protagonista maschile, Liam, e quello della protagonista femminile, Elena.
Elena«Vorrei essere più forte e mentirei anche a me stessa... eppura la luna che guardo io è la stessa luna che guardi anche tu. Solo in un'altra parte del mondo» Liam«Ma sinceramente a me non importava niente, a me bastava essere là accanto a lei, in quella città che amavo tanto, culla dei miei dolci ricordi d'infanzia»
La storia è, in realtà, una bella favoletta in chiave moderna senza alcuna lacrima di commozione o suspense, perché tutto scorre sempre positivamente.
Non c'è un lupo cattivo in questa favola moderna che si conclude con questa frase:

«Perché alcune volte la vita può regalare un lieto fine e, come nelle favole, possiamo dire e vissero sempre felici e contenti» 

Voto:



lunedì 1 maggio 2017

Dandelion

Oggi vi segnaliamo Dandelion!
Titolo: “Dandelion”
Autori Vari
Editore: Nativi Digitali Edizioni

In collaborazione con: Writer's Dream (community di scrittori)
Data di uscita: ebook 27 aprile, cartaceo 4 maggio 2017
Genere: Raccolta di Racconti, Fantastico
Collana: “Fantasy”

Prezzo: Ebook 3.99€, cartaceo 12€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza: 240 pagine (circa)


Trama:Il “Dandelion”, conosciuto nella nostra lingua come “soffione” o “dente di leone”, è un fiore da sempre associato ai desideri e alla loro realizzazione.
Per questo motivo è stato scelto come nome di un concorso letterario, organizzato dalla nota community italiana di scrittori “Writer’s Dream” insieme agli autori Moony Witcher, Marilù Oliva, Luca Tarenzi, Francesco Barbi e Gabriele Lattanzio, indirizzato a racconti di genere fantastico.
La presente antologia, di cui metà del ricavato sarà devoluto a fine benefico, raccoglie i dodici testi vincitori del concorso: un piccolo viaggio tra sogni e desideri sospinti dal vento, come i semi del “Dandelion”.
Gli autori e i loro racconti:
·     Adil Bellafqih –Nel buio
·     Alessandro Del Linz –Il vortice
·     Daniele Beccati –La storia dell’uccello dalle piume di mille colori
·     Daniele Gabrieli –La pistola con centomila pallottole
·     Gianfranco Piras –Occhi di ametista, testa di corvo
·     Gloria Bernareggi e Sephira Riva –Sidera
·     Marco Chifari –La camera segreta
·     Maria Cristina Robb –Il volo delle aquile
·     Mattia Zaranto –Il caso Peiz
·     Miriam Padovan –La vite rossa
·     Patrizio d’Amico –La stanza
·     Veronica Tomasiello –Deus ex machina

Il 50% del ricavato dalle vendite sarà versato a sostegno di attività di beneficenza.

Natale con Mr. Trouble
Aura Conte

Buongiorno sognatori!
Sara consiglia Natale con Mr. Trouble di Aura Conte!

Trama: Alex e Nick si conoscono a scuola, poiché entrambi finiti dal preside per essere stati dei piccoli ribelli. Lei ha soltanto nove anni e lui dieci. Con il passare del tempo Nick diviene la prima cotta adolescenziale di Alex, però lui appare sempre poco interessato a lei. Crescendo Nick diventa popolare tra le ragazze del liceo e con la conclusione di quest'ultima, la cotta di Alex è costretta a finire. Infatti, per diversi anni si perdono di vista tranne che per un breve e confuso litigio. Un giorno, tuttavia i destini di entrambi si ricongiungono per quello che appare un semplice coincidenza natalizia… in realtà, però, Nick non ha mai dimenticato Alex

Recensione: I principali protagonisti del romanzo sono Alex e Nick, due ragazzi che si conoscono sin da piccoli quando entrambi finiscono in presidenza per essersi comportati male. Sin da subito tra di loro nasce una simpatia che per Alex, però, è qualcosa di più infatti spera di diventare la sua ragazza. Solo che queste speranze iniziano a svanire perché Nick non si mostra veramente interessato a lei infatti si comporta solo come un amico, inoltre di nascosto ascolta che lui la considera molto diversa da lui e non potrebbe mai essere più di un amica. Così iniziano a perdersi di vista fino a quando si incontrano di nuovo però va di nuovo tutto male a causa di un malinteso. Tra di loro c'è ravvicinamento e allontanamento, non riescono a stare per tanto tempo insieme anche se Nick è come un ombra per lei visto che la osserva e la protegge quando serve… allora riusciranno questi due giovani ragazzi a rimanere insieme e non più separati
“ lo sai che cosa trovo freddo?”
“Il tuo cuore Alex! Si la regina dei ghiacci, prima m'ignori perché troppo impegnata, poi mi confessi di essere migliorata del mio migliore amico… e infine ti fai trovare sotto il mio stesso tetto con un'idiota di neanche vent'anni” “ tu sei la donna più complicata che io conosca”
“Vorrei soltanto dire che Nick ed io siamo semplicemente vecchi compagni di scuola. Inoltre, con sommo rammarico, preferisco concludere qui il nostro rapporto di lavoro. Possiate passare un felice Natale”

 Il libro è molto carino, racconta una storia tra due ragazzi diversi che si incontrano e si scontrano di continuo. Una storia di amicizia, amore e tante sorprese tipiche del periodo Natalizio. La storia si presenta tra passato e presente e sin da subito ti incuriosisce e ti crea la voglia di leggerlo fino alla fine per scoprire così il loro futuro. Per chi ama sognare e vorrebbe ritrovarsi avvolto dalla magia di Natale consiglio questo breve e coinvolgente racconto anche se lo trovato un pochino “affrettato” e soprattutto non ho gradito il comportamento di Nick in quanto sempre ribelle ma quando si tratta di lottare per amore si ritira e non lotta, perché ha paura di essere diseredato.


Voto:

Destini incrociati
Giulia Ross

Buon #primomaggio!
Josephine March ci consiglia un altro bellissimo romanzo di Giulia Ross!

Trama: Amy Smith lavora in un caffè e abita in un piccolo monolocale nella periferia di Houston. È riservata, scontrosa e abitudinaria. Ogni martedì e giovedì pranza al Red Dragon, un ristorante cinese dove riesce a rilassarsi. Amy non si è ancora accorta che in quel locale qualcuno la osserva in silenzio e aspetta il suo arrivo. Finché un giorno, partecipando alle riprese di una specie di gioco che verrà trasmesso su YouTube, Amy conosce Cai, il ragazzo che lavora al ristorante. All’inizio è quasi infastidita dall’odore di fritto che lui emana, ma quando le sue braccia la stringono, qualcosa cambia. Cai inizia a corteggiarla: ha dei modi di fare eleganti ed è molto delicato. Ma il suo passato è inaccessibile. La sua storia prima del suo arrivo a Houston è un mistero. Lentamente Amy si lascia andare e s’innamora. Lei è l’altro capo del filo rosso che lega il loro destino di anime gemelle, le dice Cai una sera. Il giorno dopo però, scompare nel nulla… Chi è, allora, quel ragazzo che Amy incontra quattro anni dopo? Che ha un nome diverso ma è identico a Cai?

Note: Giulia Ross è nata a Milano nel 1981. Si è laureata in Biotecnologie e ha proseguito i suoi studi con un dottorato di ricerca in Immunologia. Insieme al suo amore per la scienza coltiva da sempre le sue due grandi passioni: la musica e la scrittura. La Newton Compton ha pubblicato con successo Ho scelto te Una notte per non dimenticarti.

Recensione: Bellissimo, l'ho trovato vibrante di emozioni.
Leggendolo ho pianto e ho vissuto in prima persona la dolcezza del primo abbraccio tra Cai e Amy, ho avuto paura per lei e ho provato rabbia per la cattiva di turno la perfida antagonista di Amy... non vi dico chi per paura di spoilerare.
Si tratta di una bella favola moderna con tanti colpi di scena, il destino è avverso ad Amy dandole subito appena nata tanto dolore: Amy è stata abbandonata in fasce, quindi vive una situazione di rifiuto e di abbandono in una casa famiglia dove subirà il bullismo da parte dei suoi coetanei, e la violenza fisica e psicologica del suo tutore... questa situazione influirà sulla sua psicologia facendole rivivere in sogni, veri e propri incubi, tutte le angherie del passato...

«Amy, tutto bene? Stavi gridando... Di nuovo», disse lui scocciato.
Gocce di sudore gelido mi scivolarono sulle guance lasciandosi dietro la scia della sofferenza che cercavo di nascondere. Il mio cuore sbatteva furioso contro il petto quasi a volersi creare una via di fuga dal mio corpo e, soprattutto, dalle immagini di Morgan.
«Devi andartene», sbottai sconvolta. «Ho bisogno di stare sola». Mi alzai con la camicia da notte che mi si appiccicava addosso, i capelli tutti aggrovigliati e il fiato ridotto a un rantolo confuso. Il viso di Andrew si contrasse immediatamente mentre i suoli occhi azzurri si riempivano di frustrazione.
«Sempre la stessa storia», ringhiò abbandonando il letto e afferrando i jeans dalla sedia della scrivania. «Usciamo insieme da mesi ormai, facciamo sesso ma nel cuore della notte ti metti a urlare. Poi mi mandi via senza darmi spiegazioni. Sono stanco Amy. Davvero stanco».

Amy incontra Cai perché era destino, e se ne innamora suo malgrado nonostante lei faccia di tutto per ostacolare questo sentimento non sentendosi all'altezza di Cai. Ma il destino le è ancora avverso e dopo averle regalato tanta gioia farà separare Cai e Amy... per poi sempre seguendo quel filo rosso da cui solo legati indissolubilmente farli ritrovare.

Perché stavo così bene? Chi era quel ragazzo?Il movimento ritmico delle sue dita sembrava la carezza delle onde sulla spiaggia, naturale e giusto. Poteva mai essere reale?Sì quella bellezza non poteva essere reale...Quando c'è troppa luce anche le ombre saranno molto più visibili, Amy...«In ogni istante è racchiusa la scelta di cambiare il proprio destino»
 
Questa storia spinge a credere nel destino e ad aver fiducia nella sua ineluttabilità e a credere nella forza dell'amore.
L'ho letto tutto d'un fiato, bravissima Giulia Ross!

Voto:

Un regalo perfetto
Karen Swan

Buongiorno lettori!
La nostra Sara ci presenta Un regalo perfetto di Karen Swan, autrice di Un diamante da Tiffany.

Trama: Tormentata da un passato da qui non riesce a sfuggire, Laura Cunningham a un solo desiderio: tornare a una dimensione di vita raccolta, intima e priva di complicazioni. La sua relazione tranquilla con il dolce Jack, le chiacchiere davanti a una tazza di tè con l'amica del cuore Fee e il nuovo lavoro come creatrice di gioielli sono tutto ciò di cui ha bisogno per andare avanti. Fino al giorno in cui Rob Blake entra nel suo laboratorio e la incarica di creare una collana sette ciondoli per l'amatissima moglie Cat: sette come il numero delle persone importante nella sua vita.

Recensione: La protagonista del libro è la giovane creatrice di gioielli Laura, una ragazza tormentata da un passato che non riesce a sfuggire. Il suo desiderio è fare una vita tranquilla priva di complicazioni insieme al suo dolce Jack , la sua amica del cuore Fee e il suo lavoro...tutto ciò di qui ha bisogno per andare avanti. Per fortuna la sua vita inizia a cambiare con l'arrivo di Rob Blak, un uomo ricco e tanto innamorato della moglie che farebbe di tutto per farla felice. All'inizio però Laura decide di rifiutare perché non accetta il modo in cui Rob si è rivolto, ma parlando con l'amica e visto la paga decide di mettersi in gioco. Visto il poco tempo che ha a disposizione e i ciondoli da creare non sono pochi e ognuno deve raccontare un aspetto della bellissima Cat, allora si ritrova a contattare amici e famigliari della donna. Piano piano inizierà a conoscere pezzi di vita della festeggiata, a frequentare feste vip e chalet e provare sensazioni che le mettono in discussione la sua quotidianità e poco a poco Laura grazie alle persone che conoscerà riuscirà a trovare se stessa ed a uscire da una stasi che l'ha portata a sopravvivere più che non a vivere. Questi piccoli cambiamenti avverranno non solo nella sua vita ma anche in quella delle persone che la circondano a partire da Rob e Cat...ma la cosa più importante è, riuscirà Laura a creare un regalo così importante e prezioso da sorprendere Cat e magari anche Rob?
«Perché dai per scontato che io sia povera, Rob?
«Perché sono soltanto una che realizza gioielli, è così?».
«Sai già che prima avevo un altro lavoro. Ti ho detto che ero nel campo della finanza aziendale. I miei bonus erano straordinariamente generosi, grazie tante. Forse non al tuo livello, ma ho del denaro da parte. Non ho bisogno che tu venga a salvarmi, di nessuno. E questo è esattamente ciò che voglio».
«Ti ho trovato, «Per chiunque altro questo braccialetto è indecifrabile, ma a me dice tutto quello che volevo sapere di te. Grazie a tua madre, ho tutto ciò che mi serve per capire Laura Cunningham».

Il libro lo trovato molto bello, sin da subito la storia ti incuriosisce e ti tiene incolato tra le pagine fino all'ultima. La storia è davvero originale e ricca di sorprese soprattutto l'ultima parte dove viene svelato una quantità di segreti e poi «Di nessuno. E questo è esattamente ciò che voglio».i tanti colpi di scena che non ti aspetteresti.
Unica pecca: il comportamento di Robert, come fa un uomo a calpestare la sua dignità pur sapendo quello che fa la moglie e quindi dimenticare e lasciar pendere solo per farla felice... un atteggiamento che non condivido soprattutto quando l'altro partner fa di tutto solo per se stesso e nulla per il bene di entrambi. Nonostante ciò il libro è molto bene perché ti fa vedere le due facce della medaglia in amore, amicizia e altro.

Voto:

Un imprevisto chiamato amore
Anna Premoli

Buongiorno sognatori!
La nostra recensionista Josephine March ci parla dell'ultimo romanzo di Anna Premoli, Un imprevisto chiamato amore.
  
Edizione: Newton Compton Edizioni

Opere precedenti: Ti prego lasciati odiare

Trama: Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è appena arrivata a New York intenzionata a realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere a causa della malattia della madre, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un ricco primario piuttosto avanti con gli anni. Ma nel piano non aveva certo previsto che, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all'ospedale, sarebbe svenuta ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt'altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...

Recensione: Leggevo il libro e sorridevo man mano che la storia si snocciolava, mi sembrava di vedere i due protagonisti lì davanti a me: entrambi bellissimi e disincantati.
Jordan Walsh è l'antitesi dell'eroina romantica, giovane e bellissima, senza titoli di studi degni da farle trovare un lavoro adeguato, inizia a lavorare come cameriera in una caffetteria presso il
Presbyterian con lo scopo di trovare un marito ricco e medico affermato in modo da poter curare sua madre affetta d'Alzheimer...

Per la legge dei grandi numeri, prima o poi ero destinata a incontrare un chirurgo sulla cinquantina o anche sessantna, che fosse alla ricerca di una seconda, terza o quarta moglie, no?La parola magica è “moglie”, perché nella mia vita ho rivestito il ruolo di soggetto non meglio identificato, ragazza, fidanzata e amante  di uomini con più o meno capacità. Meno che più se vogliamo proprio essere sinceri. Ed ero stufa marcia. Marcia come la mela di Biancaneve, con cui per mia sfortuna non condivido alcun tipo di somiglianza: di principi azzurri, sempre che esistano, dalle mie parti se ne sono visti gran pochi.
È alquanto cinica e scanzonata Jordan che è cosciente dei suoi limiti, pensa di essere stata dotata dalla natura solo della bellezza e non dell'intelligenza, e sa che la bellezza in quanto tale prima o poi sparirà ecco perchè deve darsi da fare al più presto per cercarsi un marito ricco. Ma non fa i conti con il destino che sotto forma di una peritonite la mette sulla strada del dottor Rory Pittman, uno specializzando squattrinato ma... bellissimo ed altrettanto disincantato nei confronti della vita.
Ne viene fuori una storia frizzante, all'insegna dell'ironia che da sempre contraddistingue la Premoli.

«Mi chiami Jordan, la prego. Quando dice signorina Walsh, mi viene da pensare a mia madre».
«Signorina e non signora?», chiede con tono cortese.
«Esattamente quello che ho detto. Sono drogata, non pazza», ci tengo a informarlo.
«Mai sospettato che fosse pazza».
«Ah, no.Lo ha pensato. Quando ho detto che sto per sposarmi ma non ho un fidanzato»
, gli ricordo. Non so bene perché stia portando avanti una simile conversazione con un uomo che mi ha appena salvato la vita.


Sbaglia chi dice che il libro è deludente, non ha saputo leggere tra le righe il messaggio ironico che ci sta dando l'autrice. Jordan è un'antieroina che, malgrado tutti suoi progetti, si ritroverà ad avere una dignità di donna, inizierà ad avere autostima e alla fine deciderà che forse è meglio seguire la voce del cuore e non quella della ragione, realizzandosi sia professionalmente che sentimentalmente.
Il dottor Pittman, dal canto suo, avrà anch'egli una bella lezione dal destino trovando proprio in Jordan, che rappresenta per lui il tipo di donna che ha sempre disprezzato, l'arrampicatrice sociale, l'aspirante moglie trofeo, il suo vero amore. Il dottor Pittman scoprirà molto presto che dovrà guardare oltre l'apparenze e quella che lui aveva sempre visto come una donna seria e in carriera si dimostrerà essere invece un'aspirante moglie trofeo...
Il messaggio ironico che si coglie è ben chiaro: non bisogna mai fermarsi alle apparenze, etichettando delle persone con giudizi banali e saccenti, bisogna sempre  aver fiducia in sé stessi cercando di migliorarsi e crescere.

È stata una lettura piacevolmente rilassante e simpatica, la consiglio per questi lunghi weekend di feste.


Voto: